Il Tirreno

Prato

Prato, la Palla Grossa sbarca nelle parrocchie

di Giulia Stefanini
Prato, la Palla Grossa sbarca nelle parrocchie

Ogni quartiere avrà la sua parrocchia di riferimento per consolidare il radicamento sul territorio di questo antico gioco

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PRATO. I rioni della Palla Grossa entrano in parrocchia. L'iniziativa coinvolge le quattro squadre del tradizionale gioco di origine medievale (praticato già nel Cinquecento e riportato in città lo scorso anno dopo 28 anni di assenza) che hanno stretto un accordo con le singole parrocchie dei vari quartieri per organizzare momenti di ritrovo e aggregazione sociale all'insegna dello sport, della partecipazione, della riscoperta delle tradizioni e della sana competizione.

I “rossi” di Santa Trinita si associano alla Chiesa di San Giusto (Don Antonio Pivetta); gli “azzurri” di Santa Maria alla Parrocchia di Mezzana (Don Luca Bongini); i “gialli” di Santo Stefano al Sacro Cuore, (Don Vittorio Aiazzi); i “verdi” di San Marco alla Chiesa della Castellina (Don Francesco Pagnesi).

«Si tratta di un progetto nato dal basso che consolida il radicamento sul territorio di questo gioco attraverso le varie parrocchie e recupera le tradizioni popolari e religiose», sottolinea il vicario generale della Diocesi, Monsignor Nedo Mannucci nel corso della conferenza stampa alla presenza – tra gli altri – del sindaco Roberto Cenni, del Presidente Lorenzo Patriarchi, dell'organizzatore Claudio Belgiorno e dei rappresentanti dei rioni cittadini.

Il sindaco di Prato, Roberto Cenni, ribadisce il senso di identità collettiva alla base di questa iniziativa che «consente non solo di ritrovare lo spirito di corpo, ma diventa un momento per riflettere sul senso di appartenenza alla città stessa». «Il gioco della Palla Grossa regalerà ai cittadini momenti di puro spettacolo all'insegna della condivisione e della partecipazione solidale».

Sul viaggio di una delegazione di calcianti a Bruxelles organizzato dal deputato Claudio Morganti, in programma il 9 e il 10 luglio, Cenni risponde che «è un'occasione in più per proiettare Prato verso l'estero. Ben venga che la nostra città sia conosciuta anche fuori dai confini nazionali».

Il Presidente della Palla Grossa, Lorenzo Patriarchi, valorizza «lo spirito aggregativo dell'iniziativa che unisce valori umani e sportivi e che può dare nuova linfa a questo antico gioco».

Soddisfatti i presidenti e i rappresentanti dei quattro rioni. Alcuni di loro attualmente si allenano in alcune sedi parrocchiali. Altri hanno in progetto la costruzione di nuove strutture per compiere esercitazioni e per far conoscere ai più giovani la bellezza di questo gioco antico e prestigioso.

Tutte le informazioni sono reperibili sulla pagina facebook ufficiale della Palla Grossa.

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