Attenzione
Via libera alle ripetizioni gratuite
Ok bipartisan anche al fondo per i libri. Le perplessità dell’assessore
PRATO. Sulla scuola superiore doppio ok alle tesi del Partito Democratico. L'aiuto alle famiglie per comprare i libri di testo e il servizio di ripetizioni gratuite. Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha licenziato a larga maggioranza il testo che impegna la giunta Cenni a costituire un fondo di 100.000 euro per erogare 1.000 contributi a famiglie bisognose per l'acquisto dei libri nel prossimo anno scolastico. Questo comporterebbe l'inserimento della somma già nel bilancio preventivo, che dovrà essere approvato entro il prossimo 30 settembre. La battaglia era stata ingaggiata sull'onda della crisi e delle notizie di stampa sulle crescenti difficoltà per gli alunni con genitori in cassa integrazione o disoccupate di procurarsi i libri già lo scorso 13 settembre. Qualche perplessità dall'assessore all'istruzione Rita Pieri: «Bene il principio, ma il Comune per i libri spende già 280.000 euro e risponde a 2.300 domande su 3.300 presentate. Altrove hanno dovuto fare tagli a causa della Spending Review, noi no». Più recente, invece, l'iniziativa legata alle ripetizioni. A lanciare la proposta nelle scorse settimane i Giovani Democratici sfruttando la diffusione virale di Facebook. Ben presto, il 30 maggio è diventata una mozione con primo firmatario Andrea Colzi. La premessa è simile a quella dell'emergenza carolibri. Perché la recrudescenza della recessione ha portato con sé un peggioramento del rendimento scolastico e un aumento del tasso d'abbandono. I corsi verrebbero organizzati per tutte le materie, sfruttando i canali del servizio civile, all'interno di Officina Giovani. (c.p.)
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