Il dolore
Morto in casa Ginanni stroncato da un malore
Ex presidente della Circoscrizione Ovest e consigliere comunale Ds Era dipendente dell’Essegiemme, aveva 55 anni. Oggi i funerali a Galciana
PRATO. Massimo Ginanni, 55 anni, ex presidente della Circoscrizione Ovest (1995-1999, è stato il primo) ed ex consigliere Ds, è morto ieri nella sua abitazione stroncato probabilmente da un infarto.
Era qualche giorno che non si sentiva bene. Andava a lavorare, era dipendente dell’Essegiemme, ma non era lui. I colleghi se ne erano accorti ma lui preferiva glissare. Anche ieri mattina, giorno di riposo, Massimo Ginanni, è andato allo sportello della stazione del Serraglio. Due passi da casa sua, Corso Savonarola, per comprare le sigarette. Qui ha trovato un collega al quale ha detto che non si sentiva bene e ha chiesto se per favore lo poteva accompagnare a casa. Il collega si è offerto di portarlo al pronto soccorso ma lui si è opposto. Erano circa le 9,30.
Nel pomeriggio i colleghi, preoccupati perché non riuscivano a contattarlo , hanno avvertito il 118 che a sua volta ha chiesto l’intervento dei vigili del fuoco. Quando sono entrati nella casa dove viveva da solo (era separato da qualche tempo e non aveva figli) lo hanno trovato senza vita stroncato probabilmente da un infarto. La notizia della morte di Ginanni si è diffusa in città in breve tempo. In lacrime una sua amica e compagna di partito, Rita Romagnoli, che ha condiviso i banchi della maggioranza in consiglio comunale dal 1999 al 2004 nella giunta Mattei. « Di lui ricordo la grande sensibilità verso i deboli, la generosità, la capacità di sdrammatizzare i momenti difficili. In politica ha pagato la sua estrema coerenza che alla fine lo ha portato all’isolamento. Per la voglia di sostenere le idee in cui credeva è entrato in conflitto con tutti. Quando si è ripresentato alle amministrative del 2004 ha raccolto poche preferenze e non ce l’ha fatta ad entrare in consiglio». Da allora Ginanni si è ritagliato la veste, che aveva già indossato sia come presidente di Circoscrizione che come consigliere, di polemista cittadino intervenendo sulla stampa usando degli pseudonimi. «Quando un pezzo di storia della città se ne va in modo improvviso - ha commentato la segretaria Pd Ilaria Bugetti - si rimane frastornati e si guarda indietro ai tanti ricordi che una persona come Massimo ha impresso nei cuori di tanti di noi. Era un politico fuori dagli schemi e per questo ci mancherà ancora di più. Addio Massimo». «Animo inquieto il suo - lo ricorda Adriano Benigni, assessore ai Lavori pubblici quando Ginanni era presidente della Circoscrizione Ovest - sempre critico ma mai banale». Era la sua caratteristica di un politico contro: «contro il potere e le gerarchie, soprattutto». Spesso anche critico verso il partito (prima il Pci poi i Ds, quindi il Pd) «del quale vedeva i limiti - continua Benigni - ma dal quale non si è mai allontanato». Scriveva lunghe lettere ai giornali, caustiche. Ed anche questa era una sua caratteristica. «Anche se il suo carattere era difficile - ricorda Massimo Carlesi, oggi capogruppo Pd in consiglio, allora presidente della circoscrizione Sud quando Ginanni era al timone della Ovest - ha sempre dimostrato una grande generosità e una bontà che difficilmente ho trovato in altri. Era l'uomo dei grandi ideali e durante tutto il suo mandato alla Ovest ha combattuto per conservare l'identità delle frazioni».
Il funerale. Oggi alle 12 sarà allestita la camera ardente nella sede della Circoscrizione Ovest in via Del Lungo a Galciana e alle 15 ci sarà la commemorazione.
(g.c., c.o.)
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