Sicurezza
Accusato di tentato omicidio nei confronti di una coppia, arrestato
L’uomo aveva preso a colpi di spranga un connazionale all’interno della fabbrica di Prato e poi la compagna che era intervenuta in difesa del congiunto
PRATO. Aveva colpito violentemente con una spranga in ferro alla testa ed alle mani una coppia di suoi connazionali: rintracciato ed arrestato per tentato omicidio l'operaio cinese autore della violenta aggressione verificatasi in una ditta di via Pistoiese il 28 giugno scorso.
Nella chinatown pratese, i carabinieri del nucleo investigativo, al termine di una serrata indagine e numerosi servizi di appostamento, sono riusciti ad individuare e bloccare per strada, sottoponendolo a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio e lesioni personali gravissime, un trentottenne senza documenti cinese, che, nei giorni scorsi, all'interno di una azienda cinese di via Pistoiese a Prato, aveva violentemente aggredito una coppia di suoi connazionali per poi darsi alla fuga. L'uomo, a seguito di una lite per futili motivi, utilizzando una lunga spranga di ferro aveva aggredito, colpendoli alla testa ed alle mani, prima un connazionale 47enne , e successivamente la sua compagna 39enne , intervenuta in difesa del suo uomo che, portatasi sanguinante in strada, aveva chiesto aiuto.
Le vittime, dopo aver ricevuto i primi soccorsi sul posto dal personale del 118, venivano poi trasportate al pronto soccorso dove sono state ricoverate il primo in prognosi riservata e la seconda con una prognosi di 30 giorni. L'uomo riportava gravi lesioni al cranio, entrambi riportavano fratture alle dita delle mani e la donna un trauma cranico e l'amputazione di una falange.
L'aggressore, scappato dalla ditta, nei giorni successivi si era nascosto in alcuni affittacamere abusivi cinesi fino a quando è stato bloccato e sottoposto a fermo nel carcere della Dogaia.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
