Gioco
Regalato un ecografo all’area di degenza neurologica dell’ospedale di Prato
L’associazione per la lotta all’Ictus cerebrale, Alice, l’ha consegnato al reparto. A Prato l’ictus ha un incidenza alta: al quarto posto in Toscana
PRATO. L'ictus, a Prato, ha un'incidenza elevata (3,05%) tale da far balzare la provincia al quarto posto nella graduatoria toscana di frequenza della malattia. Al momento, l'unità operativa neurologica dell'Azienda sanitaria Asl 4 ha in cura il 65% dei pazienti affetti da ictus, dove spicca una prevalenza di anziani (84,5%). L'associazione Alice (acronimo che sta per “associazione lotta all'Ictus cerebrale”), nata nel 2007, ha donato un ecografo portatile alla “Stroke Unit”, l'area di degenza neurologica del Misericordia e Dolce di Prato.
«E' stato un modo per offrire il nostro contributo e tenere alta l'attenzione verso questa patologia – commenta Falco di Medio, vicepresidente A.l.i.ce». L'apparecchiatura è costata 18 mila euro, una somma che è stata reperita grazie a cene benefiche, donazioni del 5 per mille, contributo dei singoli soci.
«L'ictus è la prima causa di invalidità permanente, la seconda causa di demenza e la terza causa di morte – sottolinea Pasquale Palumbo, Direttore Unità Operativa Neurologia –, e il trend ci mostra un aumento di queste patologie. La nostra Azienda deve continuare a fare investimenti in questa direzione, come già stiamo facendo. Accogliamo circa 600 pazienti all'anno ai quali garantiamo cure all'avanguardia, grazie a tecnologie e farmaci di nuovissima generazione».
E' importante, dunque, imparare alcuni semplici metodi per tenere sotto controllo e prevenire almeno il 40% di ictus cerebrali: controllare la pressione del sangue, prestare attenzione alla pressione arteriosa e tenere sotto controllo il colesterolo alto. Per conoscere o diventare soci dell'associazione A.l.i.ce di Prato, potete mandare una email all'indirizzo: alice.onlus@libero.it, oppure chiamare il numero di telefono: 0574/635222.
Alla conferenza stampa erano presenti – tra gli altri – Claudio Santi, amministratore azienda sanitaria; Alessandro Sergi, direttore sanitario, Alfredo Sernesi, presidente associazione A.l.i.ce.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
