Attenzione
Pit, adozione entro luglio La Regione accelera i tempi
PRATO. E’ il sindaco Roberto Cenni a esprimere le perplessità di molti: «La Regione, invece, di rallentare l’iter di approvazione del Pit in vista delle ulteriori, fondamentali, indagini in corso,...
PRATO. E’ il sindaco Roberto Cenni a esprimere le perplessità di molti: «La Regione, invece, di rallentare l’iter di approvazione del Pit in vista delle ulteriori, fondamentali, indagini in corso, accelera. E’ un atteggiamento incomprensibile che a poco a che fare con il buon senso».
Effettivamente la variante al Pit approderà in consiglio regionale molto presto: prima della pausa estiva. La data non è stata ancora fissata ma si parla di un giorno a cavallo del 20 luglio. Il Pit andrà in consiglio per l’adozione poi scatterà il periodo delle osservazioni e infine la “carta” tornerà in consiglio per l’approvazione definitiva. Questione di mesi, dunque.
Ed è sempre Cenni a farsi portavoce della volontà popolare, almeno quella emersa l’altra sera al circolo di Tobbiana - presenti, tra gli altri, il presidente della Provincia Gestri, il vicesindaco Goffredo Borchi, il consigliere comunale Maurizio Calussi - nella quale qualcuno ha chiesto la mobilitazione e le istituzioni hanno risposto “perchè no”.
Il concetto è semplice: la battaglia contro la pista che darà problemi alla piana e a Prato, nessuno a Firenze, è campale. «Tutti dobbiamo scendere in piazza assieme - ha detto Cenni - per contrastare la decisione. E se non basta bisogna prendere in considerazione, come chiedono tanti comitati, la strada del referendum».(c.o.)
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