Il Tirreno

Prato

Inceneritore di Baciacavallo, controlli sulle condizioni di salute dei residenti

Inceneritore di Baciacavallo, controlli sulle condizioni di salute dei residenti

Opera di monitoraggio dell’Asl 4 di Prato anche sulle coltivazioni agricole nella Circoscrizione Sud

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PRATO. L'Asl 4, in un comunicato inviato alla stampa, informa di seguire « con particolare attenzione le segnalazioni di probabili effetti sulla salute legate all'impianto di depurazione delle acque GIDA e al relativo inceneritore dei fanghi industriali e civili di Baciacavallo. Numerosi sono stati gli incontri con gli enti e le istituzioni, con i cittadini e i loro comitati. In particolare, con il Comune di Prato e con ARPAT, l'Azienda sanitaria ha concordato e, in parte già attivato, un percorso d'indagine articolato sui seguenti punti:

1)sono stati compiuti tutti gli atti di approfondimento per quanto riguarda i campionamenti effettuati dall'Associazione Vas, con lo scopo di conoscere in dettaglio le condizioni di allevamento degli animali e poter quindi ricostruire le possibili vie di contaminazione degli animali;

2)è stato riconsiderato il lavoro di sorveglianza epidemiologica sullo stato di salute dei lavoratori Gida: in collaborazione con Ispo ( Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica) è stata messa a punto una proposta di sorveglianza dei lavoratori, come soggetti maggiormente esposti all'inquinamento ambientale;

3)sono in via di acquisizione, grazie alla collaborazione del Comune di Prato, delle anagrafiche complete 2011 - 2012 dei cittadini residenti nella Circoscrizione Sud, per una valutazione sul loro stato di salute in rapporto a quello dei residenti nell'intero Comune;

4)è di prossimo avvio una ricognizione a campione sulle pratiche agricole adottate comunemente dalle aziende agricole del Comune di Prato. Un dato costante della letteratura scientifica individua, infatti, in simili pratiche una delle cause più rilevanti di immissione nell'ambiente di diossine e pcb ( bifenili policlurati), pur a fronte di altre rilevanti sorgenti quali, ad esempio gli impianti di riscaldamento e il traffico veicolare,

«L'azienda Usl 4 - prosegue il comunicato - si è fatta promotrice presso il Dipartimento Politiche Sociali e Diritti di Cittadinanza della Regione Toscana di una proposta di studio a largo raggio, con il coinvolgimento degli istituti di ricerca regionali, per monitorare adeguatamente la situazione ambientale e lo stato di salute di questa area del Comune di Prato , come anche dell'intera area metropolitana Firenze-Prato-Pistoia, secondo modelli d'intervento già validati in altre situazioni. L'azienda Usl è a disposizione per tutti gli approfondimenti ed i chiarimenti sia in sede istituzionale sia nei confronti della popolazione, delle loro organizzazioni o associazioni».

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