Sicurezza
Green economy, un bando per formare tecnici per il risparmio energetico
E’ stato presentato dalla Provincia di Prato che lo finanzia con 58mila euro del Fondo sociale europeo ed è destinato alle agenzie formative per progettare un corso per formare personale esperto del settore
PRATO. Gli americani ci sono arrivati prima di noi: il settore della Green economy in questo momento è un forte traino per l'economia globale e può offrire nuovi sbocchi occupazionali, appetibili sul mercato del lavoro. Per questo, la provincia di Prato ha messo a punto un bando per selezionare l'agenzia formativa che gestirà il corso di formazione per la figura di “Tecnico dei sistemi di risparmio energetico”.
Qual è il suo ruolo? Non si tratta di un installatore di pannelli fotovoltaici (per questo profilo, sono previste 80 ore di corso), ma è una figura intermedia – molto richiesta in Europa – a metà tra l'esperto e il tecnico ambientale, che può trovare sbocchi lavorativi in diversi ambiti: nelle imprese che abbiano bisogno di consulenti, all'interno di studi privati come liberi professionisti. In alternativa, possono diventare essi stessi imprenditori e aprire una propria attività. Possono partecipare quelle agenzie che siano accreditate alla Regione Toscana.
C'è tempo fino al 29 luglio per presentare le domande. Il bando, finanziato dalla Provincia con 58mila euro attraverso fondi europei, è stato presentato nel corso di una conferenza stampa, alla presenza della vice presidente della Provincia, Ambra Giorgi, e del funzionario del servizio Formazione e Lavoro, Simone Cappelli. «Da un'indagine che abbiamo effettuato, è emerso che molte imprese edili del territorio cercavano un profilo di questo tipo – afferma Ambra Giorgi – il settore delle energie sostenibili è in forte espansione e in autunno è prevista una ripresa che va proprio in questa direzione».
Il funzionario Cappelli ha sottolineato che «si tratta di un'iniziativa con una forte impronta pratica», visto che la metà delle ore sarà dedicata allo stage. Nello specifico, il corso prevede 700 ore di formazione (e dunque avrà una durata che va dai sei agli otto mesi), di cui 100 destinate allo studio della lingua inglese, dal momento che il profilo professionale dovrà misurarsi con realtà estere che si rivolgono alle imprese del territorio per realizzare impianti in loco (Malta, Sudafrica, Russia).
E' rivolto a 15 persone in possesso del diploma o con almeno tre anni di esperienza nel settore. E' gratuito e senza limiti di età. Per partecipare, non è necessario essere disoccupati, ma occorre tener presente che il corso avrà caratura professionalizzante visto che prevede un forte impegno all'interno dell'azienda che ospita lo stagista. A settembre, l'agenzia formativa vincitrice del bando metterà a punto, a sua volta, una selezione interna per ammettere i partecipanti al corso di formazione che inizierà in autunno. L'auspicio è di creare occupazione e che quella “green” sia una risorsa vera e concreta, non solo una promessa.
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