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Via Cironi: movida no stop via a laboratori e apericena

Via Cironi: movida no stop via a laboratori e apericena

PRATO. Sono tre le parole d’ordine per via Pier Cironi: migliorare, riqualificare, integrare. Ovvero gli ingredienti che hanno caratterizzato la manifestazione portata avanti in quella strada da...

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PRATO. Sono tre le parole d’ordine per via Pier Cironi: migliorare, riqualificare, integrare. Ovvero gli ingredienti che hanno caratterizzato la manifestazione portata avanti in quella strada da “Recuperiamoci” per ben 25 giorni. Sulla scia di questo successo, in una via nota per la forte presenza di tossicodipendenti, Paolo Massenzi presidente dell’associazione annuncia che dalla prossima settimana e fino alla fine di agosto (l’ipotesi è comunque quella di andare anche oltre con altre proposte) via Cironi sarà animata da apericena, musica e laboratori, quest’ultimi in fase di costruzione. Tutte attività in programma dopo le ore 18. Inoltre, ogni venerdì sera di luglio ed agosto ci saranno i mercatini a cura della circoscrizione centro.

Che ci sia stato un miglioramento di via Cironi la conferma arriva dai cittadini che hanno speso parole di plauso con Massenzi. «La nostra intenzione – spiega il presidente di “Recuperiamoci” – è quella di mantenere la strada popolata dai cittadini e di provvedere all’integrazione fra quanti vivono in zona. E per fare questo abbiamo chiamato a raccolta le realtà che gravitano intorno a Recuperiamoci. Come associazione siamo reduci di un’esposizione all’Ara Pacis di Roma con oggetti creati con cesti di lavatrici smaltiti in carcere a Bologna. Da questa esperienza abbiamo ottenuto un aiuto economico dal consorzio Ecodom, soldi che spenderemo per questa via».

Durante le serate, il cui calendario è in fase di preparazione, saranno messe in mostra opere d’arte particolari che potranno essere acquistate come “Comodina” creata con materiale di scarto. Ai prossimi laboratori verranno realizzati elementi di arredo urbano ai quali le persone oltre che guardare potranno pure partecipare attivamente.

Intanto, dall’associazione arriva un appello ai cittadini ad una sottoscrizione per sostenere le varie attività. «Una di queste è relativa alle magliette fatte in carcere dalla cooperativa “Made in Jail” – spiega Massenzi -T-shirt spiritose da indossare durante l’Estate».

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