Finanza
Una casa editrice senza confini
PRATO. Editoria senza confini. E' la sfida della neonata casa editrice SUI (Spazi Umani Immaginati), da gennaio 2013 attiva sul territorio di Prato grazie all'intraprendenza e alla dedizione dell'edit...
PRATO. Editoria senza confini. E' la sfida della neonata casa editrice SUI (Spazi Umani Immaginati), da gennaio 2013 attiva sul territorio di Prato grazie all'intraprendenza e alla dedizione dell'editore eritreo Brhan Tesfay e di alcuni amici che in questa sfida ci hanno creduto perché «nei periodi di crisi le piccole realtà emergenti sono un'opportunità».
Attenti al cartaceo, ma anche all'on-line, i soci hanno colto la sfida del web: pubblicano sia in formato tradizionale che in quello digitale, e raggiungono un pubblico straniero con la doppia stampa, in lingua italiana e in lingua inglese. Le storie che propongono sono ispirate al vissuto quotidiano, spaccati di vita che si intrecciano e si rincorrono, e che spesso partono proprio dalle esperienze degli autori per creare un confronto e uno scambio continuo tra scrittore e lettore: «vogliamo abbattere i confini geografici per offrire un'esperienza culturale più ampia e condivisa con altre culture e altri popoli».
La casa editrice si avvale di una quindicina di collaboratori esterni, punta a creare prodotti sostenibili in quanto stampa su carta riciclata e conta di pubblicare dodici titoli all'anno. Una busta raffigurata in copertina è il simbolo di Edizioni SUI, e rimanda all'opera scritta e alla cura che si riserva alle lettere private. Sono cinque le sezioni di riferimento: romanzi, saggi, fiabe, poesie, biografie, teatro. Da due mesi, è possibile trovare sugli scaffali delle librerie il primo volume pubblicato: "Specchi sbagliati", di Brhan Tesfay, un po' noir, un po' giallo, con sfumature poetiche: è la storia di una giovane donna e della sua disperata lotta per la vita, alla ricerca di una dignità vera e preziosa di cui troppo spesso le donne vengono private per motivi di cultura, convenzioni o per un certo tipo di moralità. La casa editrice ha in cantiere l'uscita di altri tre volumi: "Imbarazzismi", di Kossi Komla-Ebri, aneddoti e storie di quotidiani imbarazzi in una società multietnica; "La donna senza memoria", di Silvia Sanchez, un'analisi sulla coppia attraverso storie vissute; "Interno vuoto con pelliccia", di Emanuele Ferretti, racconta il tema dell'omosessualità.
L'editore Tesfay ha una mission precisa: investire sui giovani autori che vogliano fare di quest'arte un mestiere. La casa editrice Sui è presente in 31 librerie sul territorio nazionale: diciannove in Toscana, di cui tre a Prato - Feltrinelli, Il Manuale e Il Trenino - sette a Torino, due a Genova e tre a Roma.
La missione è quella di dare spazio alla narrazione senza patria, creare momenti di dibattito e riflessione coinvolgendo il territorio con presentazioni ed eventi. La sfida è quella stabilire un contatto tra autore e lettore attraverso il lavoro e l'esperienza di entrambi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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