Gioco
Raccolta di firme per mettere un tetto alle retribuzioni dei top manager bancari
Per aderire al progetto di legge proposta dalla Fiba Cisl si può firmare anche a Prato nelle sede del sindacato in via Pallacorda
PRATO. Un tetto alle retribuzioni dei top manager bancari. E’ quanto chiede la Fiba Cisl attraverso una raccolta firme che a novembre verranno consegnate in Parlamento. Le postazioni fisse (presso le sedi Cisl) dove poter firmare sono: in via della Pallacorda e a San Paolo in via Borgioli.
Nella provincia è possibile apporre la firma a Poggio a Caiano in piazza XX settembre, a Montemurlo in via Garibaldi e a Vaiano in via Mazzini. Per ora il servizio è attivo solo in via della Pallacorda, nelle altri sedi sarà pronto a partire dal 5 luglio fino al 30 novembre. Quello che la Fiba chiede è poter portare il tetto massimo degli stipendi dei top manager ad un massimo di 297mila euro come fisso al quale viene aggiunta la parte variabile che nel disegno di legge proposto è fissata in un massimo uguale a quanto percepito. Quindi un totale di circa 600 mila contro ad esempio i 3.937.000 euro che può percepire un amministratore delegato di una banca in soli tre giorni lavorativi.
«Il nostro progetto di legge – spiega Edoardo Gambardella responsabile Fiba Cisl di Prato – vuole raccogliere più firme possibili da portare in Parlamento affinché chi guida la parte economica del nostro Paese faccia la sua parte in un momento di forte crisi».
«La riduzione di sprechi – aggiunge Stefano Bellandi segretario Cisl di Prato – in un tempo come questo credo sia un dovere sia pubblico che privato. Sicuramente abbiamo bisogno di manager bravi ma con uno stipendio che sia più adeguato».
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