Sicurezza
La Cgil chiede nuove assunzioni all’Asl di Prato
L’accordo con i sindacati prevedeva di creare 60 nuovi posti di lavoro. Ad oggi ci sono solo 33 operatori e infermieri in più
PRATO. L’accordo era quello di assumere sessanta persone per garantire il piano ferie, il trasferimento dell’ospedale, l’avvio delle cure intermedie e la diminuzione dei carichi di lavoro. A ricordarlo è la funzione pubblica della Cgil che fa presente come queste assunzione fossero state anche dettagliate (30 nuovi infermieri, 20 Oss, 10 ostetriche e il personale per le cure intermedie).
«Ad oggi -fanno sapere dal sindacato - dai dati in nostro possesso risultano attivi 33 rapporti di lavoro, 20 infermieri e 13 Oss. Personale del tutto insufficiente a garantire i servizi e la professionalità dei lavoratori. Chiediamo quindi di procedere alle nuova assunzioni».
«I lavoratori - conclude la funzione pubblica Cgil - non possono accettare l’aumento indiscriminato dei carichi di lavoro e il venir meno della sicurezza. Sono stanchi di non poter esercitare a pieno i propri diritti e di essere continuamente oggetto di mobilità interna a causa della carenzza di personale».
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