Sicurezza
Una dieci giorni per far rinascere via Cironi
PRATO. Prende il via oggi la dieci giorni della «Via del recupero» in via Pier Cironi. Una zona della città dove vivere non è facile. La strada sarà chiusa al traffico e fino al 9 giugno dalle ore...
PRATO. Prende il via oggi la dieci giorni della «Via del recupero» in via Pier Cironi. Una zona della città dove vivere non è facile. La strada sarà chiusa al traffico e fino al 9 giugno dalle ore 10 alle ore 14 (fino alle 2 in occasione della notte bianca l'8 giugno) sarà invasa da molte attività per far sì che i pratesi si possano riappropriare di uno spazio. «Recupér@tion. Dieci giorni per la via del recupero» è organizzata dall'associazione “Recuperiamoci!” con il coordinamento di F@re rete, con il contributo del Comune (che ha inserito l'iniziativa all'interno del festival del pane), della Provincia nell'ambito di Alter Mundi e della delegazione pratese del Cesvot.
«E dopo il 9 giugno? In tanti mi fanno questa domanda – spiega il presidente di Recuperiamoci Paolo Massenzi durante la presentazione dell'evento -. Intanto vediamo come vanno le cose in questi giorni. Anche se vorremmo che questo fosse solo l'inizio. Tanto è l'entusiasmo e l'aiuto concreto delle persone del posto». Una famiglia ha permesso l'apertura di un fondo di sua proprietà e proprio sull'immobile – battezzato Spazio open Cironi - il presidente di circoscrizione Massimo Taiti si dice disponibile ad aiutare Massenzi e la sua associazione per tenere il locale attivo almeno fino a fine anno perché resti un presidio sempre aperto, utilizzato anche dalla stessa circoscrizione come punto d'appoggio. Tre gli assessori comunali presenti alla conferenza stampa: Giorgio Silli, Aldo Milone e Roberto Caverni. «Ben venga un modo per rivivere questa via. Che si riesca a vivere – dice Silli rivolgendosi a quanti abitano nella zona – cosa che non avete più fatto in questi anni». Per Milone - che nell'area ha istituito una pattuglia della polizia municipale – la gente deve riprendere fiducia nella zona e che presto possa essere presa come esempio da poter trasferire altrove. Caverni propone di rilanciare la strada dal punto di vista commerciale e lancia l'idea di poter dare un bonus fiscale per le attività che apriranno in via Cironi. Oggi, partono le tante iniziative come cicloffina, laboratori di artigianato e mostra mercato, gastronomia, falegnameria e sartoria in strada, incontri e dibattiti. E racconti degli artigiani che hanno lavorato in questo angolo di Prato. All'interno dello Spazio open Cironi saranno esposti opere d'arte ed installazioni.(a.b.)
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