Lutto
Se funziona non buttarlo, portalo al mercatino
Nasce in via Borgonuovo a Vaiano uno spazio per rimettere in gioco oggetti ancora funzionanti che verranno venduti: il ricavato andrà in beneficenza
VAIANO. Si chiama “Mercatino del Riuso” e serve a centrare due obiettivi: la solidarietà in favore di popolazioni povere e la riduzione di rifiuti. Un’iniziativa che viaggia sul doppio binario cooperazione-ambiente quella realizzata da Asm e Comune di Vaiano, con il finanziamento della Regione Toscana e la partecipazione della Provincia di Prato.
Sabato 1 giugno, alle 10.30, taglio del nastro in via Borgonuovo, accanto all’Isola ecologica. Un’operazione che rientra nella programmazione di riduzione dei rifiuti a cui ASM sta lavorando da anni attraverso strategie di servizio delle quali entra a far parte anche il “Mercatino del Riuso”.
La struttura, realizzata da ASM per un costo di 550mila euro interamente finanziato dalla Regione Toscana, è autonoma da un punto di vista energetico: presenti pannelli fotovoltaici la cui installazione è stata finanziata dal Comune di Vaiano.
Ogni cittadino potrà portare al mercatino oggetti di qualsiasi tipo di cui intende disfarsi ma ancora funzionati e utilizzabili così che possano essere messi in vendita per raccogliere denaro da destinare alle popolazioni povere. Il Comune di Vaiano, infatti, ha dato in gestione la struttura agli Amici dell’operazione Mato Grosso.
Un’esperienza che, come detto, mette insieme diverse finalità: aiutare l’ambiente riducendo la quantità di rifiuti prodotti che devono essere smaltiti; mettere a disposizione di altri oggetti e indumenti ancora utili; consentire la vendita per realizzare un ricavato da mandare alle missioni che in America Latina aiutano i poveri.
Al “Mercatino del Riuso” chiunque può portare indumenti, calzature, accessori, biancheria, televisori, piccoli elettrodomestici, libri, fumetti, dischi, cd, dvd, videogiochi, giochi e giocattoli, computer e apparecchi elettronici, piccoli mobili, lampade e oggetti per la casa, pentole e stoviglie, antichità, quadri, stampe, cornici, passeggini, seggiolini, oggetti per l’infanzia, biciclette. Unica condizione richiesta: che tutto sia funzionante e ancora utilizzabile.
Oggetti e indumenti che magari finirebbero nel ciclo dei rifiuti e andrebbero così ad aumentare le quantità da gestire. Uno spreco: perché spesso si ha necessità di disfarsi di qualcosa che invece può ancora essere utile, se non a noi a qualcun altro. “Il Mercatino del Riuso” è un’alternativa.
Il “Mercatino del Riuso” è aperto il lunedì dalle 16 alle 18, il mercoledì dalle 21 alle 23, la prima domenica del mese dalle 15 alle 18.30.
“Dare gratis” è il senso alla base dell’Operazione Mato Grosso, che in questo caso conta su un valore aggiunto: la diminuzione delle quantità di rifiuti prodotti.
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