La manifestazione
Nencini critica il console
PRATO. «Le indagini confermano che la "piovra" cinese nel distretto di Prato è il cuore di una centrale del crimine da cui è transitato denaro sporco». E’ il commento del senatore Riccardo Nencini,...
PRATO. «Le indagini confermano che la "piovra" cinese nel distretto di Prato è il cuore di una centrale del crimine da cui è transitato denaro sporco». E’ il commento del senatore Riccardo Nencini, che ha avuto modo di occuparsi del fenomeno più di un anno fa, quando era assessore regionale al Bilancio.
«Nel novembre 2011 - ricorda Nencini - sottolineai la questione Prato al console cinese a Firenze Hu Chengyuan e, un anno prima, al console generale Li Runfu. Ad entrambi chiesi di rafforzare la collaborazione tra le istituzioni toscane e quelle cinesi con atti concreti, quali lo scambio di informazioni e la denuncia di palesi violazioni della legge italiana. Da entrambi, a parte una generica e cortese disponibilità, non ottenni alcun risultato. Era già evidente che vi fosse un flusso di denaro, probabilmente di dimensioni molto forti, diretto verso la Cina. Oggi la conferma che la nostra attenzione non era persecutoria né tantomeno infondata».
«Se il Governo Monti non avesse cancellato la misera imposta del 2% sulle rimesse degli immigrati - commenta l’eurodeputato dell’Edl Claudio Morganti - oggi avremmo potuto ricavare circa 100 milioni di euro da investire sul territorio e oggi non saremmo a lamentarci su dove trovare le risorse per il sottopasso del Soccorso o per il nuovo stadio».
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