Sicurezza
La processione del Corpus Domini attraversa Chinatown
Un percorso insolito quello voluto dal vescovo Agostinelli che non ha suscitato molto interesse nella comunità cinese
PRATO. La processione del Corpus Domini ha sfilato per le vie della Chinatown pratese. Un percorso insolito, rispetto a quello degli altri anni, voluto dal vescovo Franco Agostinelli che nell'omelia, prima della solenne benedizione finale dal pulpito di Donatello del Duomo, ha sottolineato come questa non sia stata una provocazione ma una proposta per portare Gesù laddove è meno presente. Il corteo religioso è partito alle 21 dalla chiesa dell'Ascensione per procedere in via Galcianese, quindi via Pistoiese una delle strade con la maggiore concentrazione di occhi a mandorla. Che, quasi meravigliati, hanno assistito al passaggio della processione fino all'ultimo componente.
In silenzio, scattando qualche foto all'avvenimento per loro fuori dal normale. Ma sarà sembrato strano anche ai pratesi passare, da partecipanti alla processione del Corpus Domini, per quelle zone fra insegne con scritte in cinese, muri imbrattati da numeri e odori di cibo orientale che arrivavano dai ristoranti. Al tempo stesso, però, è stato un modo per abbracciare anche quella parte della città, in questo modo coinvolta dal passaggio di Gesù Sacramentato. La processione ha poi attraversato parte del centro per raggiungere il Duomo.
Pochissimi gli addobbi alle case. Solo ad alcune abitazioni si notavano drappi alle finestre in segno di rispetto al passaggio del Signore, mentre qualcuno aveva messo, come usava un tempo, una coperta bianca ricamata. Massiccia la partecipazione delle varie associazioni e dei sacerdoti della diocesi. Azelio Biagioni
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