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Poggio, un consiglio per metà rosa

Poggio, un consiglio per metà rosa

POGGIO A CAIANO. Metà donne, metà uomini. La parità di genere è perfettamente rappresentata nel nuovo Consiglio comunale di Poggio a Caiano. Siederanno nei banchi del Consiglio comunale cinque donne,...

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POGGIO A CAIANO. Metà donne, metà uomini. La parità di genere è perfettamente rappresentata nel nuovo Consiglio comunale di Poggio a Caiano. Siederanno nei banchi del Consiglio comunale cinque donne, tante quanto i consiglieri uomini. Tre appartengono alla maggioranza: Fabiola Ganucci, 47 anni, dirigente pubblica, iscritta al Pd, al suo secondo mandato e le “novizie” indipendenti Rita Batilani, 60 anni, artigiana, portavoce del comitato alluvionati, e Francesca Colli, 40 anni, dipendente provinciale. Le altre consigliere occupano i posti riservati all'opposizione, rappresentata in toto dalla lista civica “Riviviamo il Poggio”: Cristina Attucci, candidata sindaco, consigliera uscente del Pdl e Sara Lenzi, 37 anni, geometra, alla sua prima esperienza politica. Passiamo all'universo maschile. Il più votato è stato Giacomo Mari, 29 anni, consigliere uscente del Pd. Nonostante le 198 preferenze, sembra non gradire l'idea di entrare in giunta a causa del suo impiego precario nel mondo dell'informatica. Anche un altro giovane democratico ha fatto incetta di preferenze, Tommaso Bertini, 27 anni, avvocato praticante, al suo secondo mandato. Conferma anche per il geometra Graziano Lunardi, 60 anni, iscritto al Pd. Volto nuovo tra le fila maschili della maggioranza solo Enrico Andrea Cecchi, 42 anni, impiegato in un'azienda commerciale (Pd). Unico uomo dell'opposizione il geometra Alessandro Fontani, 65 anni, fondatore della lista civica e alla sua prima esperienza amministrativa. Dei dieci consiglieri, cinque sono tesserati Pd, una Pdl e quattro sono indipendenti. (e.b.)

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