Il Tirreno

Prato

Odontoiatria, folla al pronto soccorso

di Maria Lardara

Biancalani (Misericordia): un servizio per chi ha mal di denti nei giorni di festa e non per sostituire il dentista

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PRATO. Lo avevano aperto per risolvere le carie e gli ascessi che si svegliano all’improvviso, quelli che danno filo da torcere e non ti abbandonano neppure nei giorni di festa, domenica compresa.

Sos mal di denti e pronto soccorso odontoiatrico, appunto. Ma una parte dei pratesi, alla notizia che la Misericordia avrebbe aperto uno sportello odontoiatrico gratuito nei giorni festivi a Mezzana (via Viottolo a Mezzana 85), ha colto la palla al balzo: si è presentata allo studio dentistico collocato all’interno della Misericordia per chiedere una seduta di igiene dentale o comunque controlli alla bocca che, con l’effettiva emergenza, nulla hanno a che vedere.

Il motivo? Se con la crisi i costi dentali sono diventati sempre più insostenibili, l’idea del “gratuito” fa breccia nei portafogli sempre più poveri delle persone.

«Così non si ripara: ci eravamo strutturati come Misericordia per offrire un determinato servizio in caso di urgenze e ora ci troviamo a contenere accessi “impropri” – spiega Luigi Biancalani, proposto della Confraternita -. Fa piacere che il nostro servizio abbia trovato un buon riscontro ma non si può pensare di erogare gratuitamente cure per i denti ai cittadini. Si farebbe un torto a tanti colleghi». Dati alla mano, la terza domenica di apertura del mese dello sportello – l'attività si svolge solo di mattina, dalle 9.30 alle 12.30 – ha visto un’affluenza di 15 pazienti in tre ore di sportello, il doppio rispetto alla prima (il pronto soccorso è stato attivato il 12 maggio). «Ma solo in alcuni casi – fa notare la responsabile del presidio Claudia Tomberli - si trattava di casi si effettiva urgenza, come ascessi: il nostro obiettivo è eliminare il dolore acuto del paziente quando sono chiusi gli altri studi dentistici. Qualcuno si è presentato per chiedere sedute di igiene dentale, cure più prolungate nel tempo o, più semplicemente, visite di controllo: di fronte a queste situazioni, non possiamo fare altro che rimandare il paziente al dentista che lo ha in cura. Non è questa la nostra funzione che, ripeto, è solo di tamponare l’emergenza. Ci tengo a ribadirlo non solo perché i cittadini debbano essere informati correttamente sul servizio che offriamo ma anche per una questione di deontologia professionale nei confronti dei colleghi dai quali ho ricevuto qualche lamentela». Dunque si sarebbe generato un equivoco sul fatto che alla Misericordia di Mezzana un'èquipe di cinque medici dentisti (che si alternano per il turno festivo straordinario) potesse somministrare odontoiatriche gratuite. In via Viottolo, insomma, non c’è nessun dentista gratis. «Detto questo, il nostro è un servizio utile e prezioso: prima dell’apertura presso la Misericordia di Mezzana, se un cittadino veniva colpito da ascesso dentale di domenica era costretto ad andare di corsa al pronto soccorso di Careggi».

Dal canto suo, la Misericordia non ha fatto altro che riattivare un servizio presente in città dal 1985 (nella sede in via Convenevole), poi sospeso negli ultimi tre anni e ora riproposto in un nuovo e moderno ambulatorio. Un progetto al quale collabora anche la società Curaden, azienda del settore dell’igiene orale, che fornisce i farmaci necessari al servizio. Infine, i pazienti possono recarsi personalmente all’ambulatorio durante l’orario di apertura ma è possibile anche contattare il numero 0574707839.

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