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Prato

Concorsone, tempi biblici nella correzione

Concorsone, tempi biblici nella correzione

Pubblicati solo gli ammessi di tre classi: A24, A25 e C430. Silenzio totale sulle altre 24 materie

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PRATO. Tempi biblici per la correzione delle prove scritte del “concorsone” della scuola.

La Toscana è una delle regioni che ha corretto il minor numero di compiti e pubblicato il minor numero di risultati tre mesi dopo l'elaborazione da parte dei partecipanti.

E’ vero, la nostra regione è stata una delle più virtuose e meritevoli in fatto di concorrenti, decine migliaia in più hanno sostenuto lo scritto rispetto a quanti hanno preso parte agli esami in Abruzzo, in Umbria o in Liguria, ma i ritardi con cui sono state pubblicate le griglie di valutazione delle diverse prove e i tempi di costituzione delle commissioni sono slittati di molte settimane.

Ritardi su ritardi che hanno determinato un rallentamento nelle correzioni. Ad oggi l’ufficio scolastico regionale ha pubblicato gli ammessi alla prova orale solo delle classi di concorso A245- A246 (lingua francese alle medie e superiori) e alla prova pratica della C430 (esercitazioni di topografia).

Silenzio assoluto invece per le altre 24 materie di insegnamento distribuite tra scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Non si sa davvero niente su quanti siano coloro che hanno superato lo scritto per insegnare, per esempio, educazione fisica, matematica, italiano, disegno e storia dell’arte, oppure filosofia o inglese nei vari istituti. Non è stata neppure ipotizzata una data possibile per la conclusione delle correzioni.

Siamo già fuori il tempo massimo dei tre mesi che l’ex ministro dell’istruzione Francesco Profumo aveva fiduciosamente preventivato. Tutto è così poco trasparente. Neppure le ripetute telefonate rivolte all’ufficio scolastico regionale hanno portato un po’ di luce in questo sistema e i vertici interpellati si sono esonerati da fornire o pubblicare dettagli sulle correzioni.

Le decine di candidati che a febbraio hanno sostenuto l’esame scritto vivono con agitazione questo momento. La pagina Facebook “Il concorso a cattedra” è piena di post di richieste di chiarimenti sui tempi dei risultati e nella totalità dei casi non ottengono risposte; il sito del Miur e di Orizzonte Scuola sono monitorati ogni giorno per seguire gli aggiornamenti che, immancabilmente, riguardano le pubblicazioni degli ammessi all’orale di tutte le altre regioni, tranne quelli della Toscana.

La scorsa settimana quasi a sorpresa è uscito il risultato delle correzioni delle classi di concorso di francese A245 e A246, mentre due giorni fa si è data ancora notizia della sostituzione di alcune commissioni giudicatrici.

Abbandoni continui dei membri preposti alle correzioni, dettati, molto probabilmente, dagli irrisori compensi – 50 centesimi per la correzione di un compito – concessi dal ministero agli esaminatori che, certo, non incentivano la continuità di servizio. (m.a.)

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