Finanza
Vini e prodotti pratesi d'eccellenza per DiVini Profumi 2013
Alla villa dei Cento camini di Artimino matrimonio d’amore fra i capisaldi della cucina pratese e i vini di Carmignano, grazie agli apputnamenti della kermesse del vino doc. Tra gli chef, Claudio Vicenzo, Valentino D'Aloisio, Carlo Cioni, Marco Stabile
Altro che ostriche e champagne. Volete mettere la lingua cucinata della mucca Calvanina di Carlo Cioni, patron del ristorante La Delfina di Carmignano (Prato), “sposata” al vino Montefortini 2011 di Beppe Rigoli della fattoria Ambra? Martedì sera alla villa dei Cento camini di Artimino si è svolto l’ennesimo matrimonio d’amore fra i capisaldi della cucina pratese e i vini di Carmignano, grazie all’evento inaugurale dell’edizione 2013 di “DiVini Profumi” indetta come sempre dalla Provincia, stavolta però insieme alla Regione. Nel pomeriggio, alla villa “La Ferdinanda”, la degustazione dell'anteprima del Carmignano, in commercio dal 2013, presentato dal Consorzio di tutela dei Vini di Carmignano e la Strada dei Vini di Carmignano e dei Prodotti tipici pratesi.
Prima della cena l’assessore regionale all'Agricoltura Gianni Salvadori ha ricordato. «Stiamo attraversando un momento dalle mille difficoltà, Ma le nostre risorse e il nostro impegno devono spingerci a lavorare per il futuro con grande fiducia nelle nostre possibilità».
E nel futuro pratese ci sono le eccellenze enogastronomiche in cui credono fermamente il presidente della Provincia Lamberto Gestri e l'assessore al turismo Antonio Napolitano, stavolta per impegni istituzionali davanti ad una tavola “golosa”.
Nel corso della serata la presidente del Consorzio Silvia Vannucci ha premiato Ornella D'Alessio come Giornalista Amica del Carmignano. E poi la cena con il classico “sedano alla pratese” preparato da Claudio Vicenzo de “La Limonaia”, per l’occasione diventato un fiore, un piatto complesso con fiori di zucca, carpaccio di papero e il sedano in versione light. Si è passati poi ai piatti di Valentino D'Aloisio de Le Fontanelle che ha proposto i suoi tortelli di patate farciti alla mortadella di Prato con baccelli e pecorino stagionato toscano, un nuovo utilizzo per il tipico salume pratese. A sguire il felice ritorno di Carlo Cioni de La Delfina di Artimino, da sempre abilissimo nell'abbinamento dei piatti nostrani con il Carmignano, con la lingua "in dolce e forte", la tenerissima carne di razza Calvana. E per finire lo chef stellato Marco Stabile, abile nel rielaborare la zuppa inglese, nonostante il nome, tipico dolce della tradizione fiesolana, ma stavolta in versione pratese, grazie ai nostri cantuccini e vermouth bianco di Prato. Per tutta le cena degustazione della cinquantina di etichette di Carmignano.
Prossimo evento per Di Vini Profumi, il 15 e 16 giugno nel Giardino Buonamici con i banchi d'assaggio del vino e dei prodotti pratesi.
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