La manifestazione
Poggio, impazza il toto giunta ma Martini è cauto
Si fanno i nomi di Francesco Puggelli come vicesindaco e di Buffini e della vendoliana Zenaghi come assessori
POGGIO A CAIANO. Le urne si sono chiuse da poche ore decretando la vittoria di Marco Martini e già in paese impazza il toto assessori.
Il primo cittadino ha la bocca cucita e dichiara di non avere avuto ancora il tempo di pensare e valutare, ma nell'ambiente ci sono due nomi dati per certi. Il primo è quello di Francesco Puggelli, segretario locale del Pd, capogruppo di maggioranza del primo mandato di Martini. Il lavoro svolto in questi anni e il ruolo decisivo avuto prima e durante la campagna elettorale, dovrebbero garantirgli la carica di vicesindaco.
Un riconoscimento importante per un ragazzo di appena 30 anni che ha dimostrato di saper masticare la politica, ma con la freschezza delle nuove generazioni. Le deleghe sono più incerte. Probabilmente avrà il sociale prendendo il posto di Antonio Castellano che dopo 15 anni di impegno costante su questo fronte, apprezzato anche dall'opposizione, si ritira a vita privata.
E a proposito di giunta uscente. Anche Antonio Marra e Angelo Formichella hanno dichiarato il loro passo indietro rispetto a nuovi incarichi, per cui per la nuova squadra di Martini restano in piedi solo due nomi: Donatella Cicali e Marco Buffini, ma è quasi certo che sarà quest'ultimo a spuntarla, probabilmente con nuove deleghe. Dunque Puggelli e Buffini. Una novità e una conferma. Questi i nomi sicuri di due dei quattro assessori che affiancheranno Martini. Il resto è un puzzle tutto da costruire. Si parla di Roberta Zenaghi di Sel, rimasta fuori dal Consiglio comunale. Sarebbe il primo assessore poggese del partito di Vendola e potrebbe avere la delega all'ambiente che fino a ieri era in mano a Buffini. Il quarto nome è ancora più incerto: Fabiola Ganucci o Francesca Colli, ma Martini non esclude di chiamare persone esterne alla lista. Ancora qualche giorno di attesa e il sindaco snocciolerà tutti e quattro i nomi della sua nuova squadra con le relative deleghe a cui si aggiungerà quella della partecipazione.
Le prime ore dell'inizio del suo secondo mandato le ha trascorse a messaggiare con Emiliano Fossi, il nuovo sindaco di Campi Bisenzio, comune su cui sorge la bretella Sant'Angelo Castelnuovo bloccata da una casa abusiva: «La prima cosa – afferma Martini – è aprire quella strada. La prossima settimana fisserò un incontro con Fossi per cercare una rapida soluzione».
La seconda cosa sarà incontrare i sindacati e le associazioni di categoria per fronteggiare l'emergenza lavoro: «Possiamo creare il motore per nuove attività – spiega il sindaco – attivarci presso la Regione o gli altri enti per chiedere l'estensione della cassa integrazione in deroga e per farci portavoce delle istanze dei lavoratori». La terza cosa, quella più visibile, sarà il restringimento di carreggiata davanti alla farmacia in via Risorgimento per garantire sicurezza ai pedoni. Poi l'apertura del fontanello a Poggetto e l'esame dei servizi che potrebbero essere associati con Carmignano e da cui sembra esclusa la polizia municipale. Insomma di carne al fuoco ce n’è tanta e per Martini si tratta di proseguire la strada tracciata già nella precedente legislatura.
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