La protesta
Un giovane su due gioca d’azzardo, puntate fino a 10.000 euro alla settimana
Numeri allarmanti da una ricerca del progetto Alea, secondo i ricercatori un quarto dei giocatori sono cinesi e molti non sanno che le scommesse sono vietate ai minorenni
Il 56% dei giovani pratesi gioca d’azzardo, per soldi. Il 78% di loro pensa che il gioco d’azzardo sia permesso anche ai minorenni. Sono alcuni dei numeri che verranno presentati giovedì 30 maggio nella Sala delle Colonne dell’Asl per illustrare una ricerca del progetto Alea sul gioco d’azzardo a Prato. Secondo quanto emerso da un sondaggio condotto su 250 giovani, con oltre 100 questionari somministrati nella comunità cinese, il 25% dei giocatori nei locali da gioco del territorio pratese sono cinesi. Il 10% di loro arriva a giocare fino a 10.000 euro a settimana. E nessuno sa che esistono servizi di aiuto per il gioco d’azzardo. Il quadro di una situazione non allarmistica, ma di cui preoccuparsi, commentano i ricercatori. Occorre prevenzione, e informazione. Azioni urgenti in un panorama in cui il bombardamento mediatico induce continuamente al gioco, come unica soluzione per combattere la crisi.
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