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Prato

Etruria chiude ma rinascerà a Maliseti

 Etruria chiude ma rinascerà a Maliseti

La palestra di ginnastica verrà realizzata alla Don Bosco. Il progetto di una piscina olimpionica

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PRATO. La notizia è che la palestra Etruria, uno dei simboli dello sport pratese, in particolare per gli atleti di ginnastica ritmica e artistica, dove si è allenato anche Yuri Chechi, “il signore degli anelli”, a settembre non riaprirà i battenti: fatiscenti gli interni, troppo onerosi gli interventi per il Coni che ne è proprietario per recuperarli. Quindi si chiude. Ma la ginnastica artistica e ritmica continuerà gli allenamenti: a Maliseti, però, in un’area dedicata della palestra che nascerà nella scuola Don Bosco. E’ questo il secondo dei progetti - per un milione e mezzo di euro - che entrerà in lizza per il finanziamento statale.

La filosofia è semplice, prendere i cosiddetti due piccioni con una fava: la palestra nella scuola di Maliseti manca e bisogna farla, nel medesimo tempo è necessario garantire spazi idonei alla ginnastica dilettantistica. Dunque, a Maliseti nella Don Bosco da una parte nascerà la palestra attrezzata per i ragazzi e accanto spazi autonomi per la ginnastica artistica e la ritmica.

Il terzo progetto che entrerà nella lista dei finanziabili riguarda la piscina olimpionica - progetto redatto dall’architetto Marco Mattei su in put del commissario Coni Massimo Taiti - che però deve ancora passare il vaglio del Comune.

L’idea è di realizzare una struttura coperta ( circa 3 milioni e mezzo di euro) in via Roma nel parco dell’Ippodromo, a poche centinaia di metri da quella scoperta. La piscina olimpionica (50 metri, senza buca per i tuffi) verrebbe collocata verso via di Gello nell’area dell’ex maneggio, per completare la cittadella dello sport. (c.o.)

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