Sicurezza
Corpus Domini, la processione partirà dalla chiesa dell’Ascensione
A guidare i fedeli sarà monsignor Franco Agostinelli che ha espressamente chiesto di attraversare la Chinatown pratese prima di raggiungere piazza del Duomo
PRATO. La solennità del Corpus Domini, con la sentita processione nel giorno dell’antica festa liturgica, giovedì 30 maggio, torna a portare l’Eucarestia fra le strade di Prato. Quest’anno lo farà con una significativa variazione sul tragitto tradizionale: partendo da un luogo periferico, la chiesa dell’Ascensione al Pino, per arrivare poi in piazza Duomo dove, dal pulpito di Donatello, il vescovo Franco Agostinelli impartirà la solenne benedizione con il Santissimo. La partenza della processione dalla parrocchia dell’Ascensione al Pino sarà alle ore 21, con questo tragitto: via Galcianese, via Colombo, via Borgioli, via Pistoiese, incrocio di via Curtatone/via Cavour, via San Vincenzo, piazza San Domenico, via Cesare Guasti, piazza del Comune, corso Mazzoni, piazza Duomo.
Il vescovo chiama tutta la chiesa pratese, nelle sue molteplici articolazioni, parrocchie, associazioni, movimenti, a essere presenti. «In particolare, l’invito è rivolto a tutti i sacerdoti e a coloro che collaborano nelle parrocchie», spiega mons. Franco Agostinelli che precisa il significato del passaggio della processione dalle vie della "Chinatown": «Passare attraverso il quartiere cinese vuol dire manifestare la nostra intenzione di portare e testimoniare il Signore là dove è meno conosciuto; vuol dire - come ci ricorda continuamente Papa Francesco - andare nelle periferie esistenziali dove vive la gente. Forse incontreremo poche persone, forse incontreremo indifferenza, ma ci siamo noi per dire che la Chiesa c’è ed è pronta a tendere una mano a tutti coloro che desiderano risposte "vere" per la propria vita».
Un messaggio forte sottolineato anche dal vicario generale, mons. Nedo Mannucci, nel suo appello a tutti i parroci, i religiosi e le religiose, i fedeli pratesi. Le ragioni del cambio di percorso – sottolinea Mannucci – «sono molteplici: dalla volontà del gesto simbolico di "andare verso le periferie" (Papa Francesco), a quella di coinvolgere nella realtà pratese - in questo caso ecclesiale, ma sempre condivisa, per antica tradizione, a livello civile - le comunità di immigrati, soprattutto cinesi che saranno toccate dal percorso».
«Da quasi mille anni - prosegue il Vicario - tutta la Città, come realtà religiosa e anche come comunità civile, ha sentito il bisogno di rendere onore per le strade e per le piazze, tra le abitazioni private e i pubblici palazzi, alla Santissima Eucarestia, proclamando e onorando pubblicamente Gesù come Re e Signore della vita e della storia. Alternati a momenti di silenzio ci saranno invocazioni e canti diffusi dagli altoparlanti. In questo Anno della Fede con insistenza domanderemo all’Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, la sua grazia e la sua benedizione per la Chiesa e la città di Prato, per la Chiesa universale, per la giustizia e la pace nel mondo».
In caso di maltempo il ritrovo sarà comunque presso la chiesa dell’Ascensione al Pino e la processione si svolgerà all’interno.
La mattina del 30 maggio, alle ore 9,30, alla Sacra Famiglia ci sarà la messa del Corpus Domini per i malati e gli anziani celebrata dal vescovo mons. Franco Agostinelli.
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