Trasporti
Droga, karaoke e lap dance: due arresti
Chiuso dalla polizia il locale dei vip orientali che affittavano stanze per 800 euro a notte: era la dolce vita alla cinese
PRATO. Una stanza tutta per sé, con l’impianto per il karaoke, frutta, bevande, ragazze disponibili per spettacoli di lap dance (e forse anche per altro), ma soprattutto droga a volontà. Era questa, almeno fino a giovedì notte, la “dolce vita” alla cinese, un modo di passare la notte sballandosi fino all’alba, per poi magari andare in confezione e dare un’occhiata agli affari. Uno svago per molti, ma non per tutti, ovviamente.
Affittavano stanze private spendendo dai 400 agli 800 euro a sera per bere e consumare droga al riparo da sguardi indiscreti. Sono i facoltosi clienti cinesi del locale Bojoué di via Traversa Pistoiese, che giovedì notte è stato chiuso dalla polizia dopo un controllo che ha portato all’arresto di due giovani donne cinesi e alla denuncia di altre sei, oltre ai soci del locale, un cinese e un italiano di 62 anni.
Nelle stanze private del locale, ha spiegato il dirigente della squadra mobile Francesco Nannucci, sono stati trovati vassoi con strisce di chetamina, la droga simile a un anestetico che va per la maggiore tra i tossicodipendenti orientali, già pronte per essere sniffate. Altra droga è stata trovata negli armadietti in uso a dipendenti del locale, mentre una delle due donne arrestate ha tentato di nascondere un piccolo quantitativo di sostanza stupefacente nell’ano (e non è stato facile per la poliziotta addetta alle perquisizioni recuperarlo...).
Il locale di via Traversa Pistoiese, che un tempo si chiamava Pick Up, era frequentato da una clientela molto facoltosa. In Questura spiegano che in tasca a numerosi clienti sono state trovate cifre oscillanti tra i 5.000 e i 7.000 euro in contanti. Soldi che in parte sarebbero stati spesi durante la serata.
Il locale ha un bancone al quale tutti possono accedere e alcune stanze private che vengono affittate ogni sera a prezzi non popolari in cambio della privacy e del consumo di droga. Ogni stanza è dotata di karaoke e di un palo per la lap dance, al quale si esibivano anche le due donne arrestate.
L’operazione, ha spiegato il vicequestore Nannucci, è il seguito di un controllo fatto dalla squadra mobile in aprile in due appartamenti di via Strozzi e via Respighi, nel corso del quale furono arrestate tre donne cinesi che rifornivano di chetamina alcuni locali. Sviluppando gli elementi raccolti in quell’occasione, gli uomini della Mobile hanno capito che la droga finiva parte nel locale di via Traversa Pistoiese e hanno individuato le due donne arrestate giovedì notte, Chen Aping di 30 anni e Han Sui Xiao di 20.
Il blitz nel locale non è stato semplice, perché la presenza di tante stanze private ha costretto i poliziotti ad agire molto in fretta per impedire che i clienti e i dipendenti del locale si sbarazzassero della droga.
In Questura spiegano che forse l’uso delle donne per lo spaccio della chetamina si è diffuso nella comunità cinese perché danno meno nell’occhio e possono nascondere con più facilità la droga in caso di controlli.
Oltre alle due donne arrestate , altre quattro (tra cui una diciassettenne segnalata alla Procura dei minori) sono state denunciate a piede libero. Chen Aping ha ottenuto gli arresti domiciliari, mentre a Han Sui Xiao è stato imposto l’obbligo di firma fino al processo.
Il questore Filippo Cerulo si è complimentato con gli uomini della Mobile per il risultato raggiunto.
Paolo Nencioni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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