Il Tirreno

Prato

Più controlli e eventi per salvare il centro

I residenti chiedono anche un posto di polizia con unità cinofile. Arriva il parcheggio custodito per bici

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Un esposto per chiedere più controlli e un evento culturale lungo una settimana. Sono queste le nuove iniziative presentate giovedì sera nell’assemblea pubblica ai residenti e ai commercianti della zona via Pier Cironi, via Magnolfi e Canto alle Tre Gore per cercare di dare risposte ai problemi e al degrado quotidiani.

Una folta platea ha partecipato all’incontro organizzato dalla Circoscrizione Centro e in molti sono intervenuti sottolineando i disagi legati allo spaccio di droga, alla sporcizia, alla prostituzione che tengono in scacco l’area. Ripetute sono le segnalazioni alle forze dell’ordine, ma tanti presenti hanno sottolineato di non aver ricevuto risposte e la retata, fatta recentemente, ha soltanto interrotto per pochi minuti il traffico di stupefacenti e le attività illegali gestite nella zona da molti cittadini di origine africana, facendo poi ripiombare il tutto nella degradata normalità.

Una cittadina ha sottoposto ai presenti una raccolta firme per indirizzare un esposto al prefetto, al sindaco e al questore affinché vengano attivate nuove misure di sicurezza nell’area. Un posto di polizia permanente con unità cinofile e telecamere che possano controllare le attività criminali, sono queste le richieste che tutti i presenti hanno subito sottoscritto. La seconda idea è invece nata dalla mente di alcuni volontari del mondo dell’associazionismo.

Dal 31 maggio al 9 giugno via Pier Cironi verrà chiusa al traffico e si trasformerà in un palcoscenico di eventi, in cui troveranno spazio incontri, musica, laboratori artigianali, giochi per bambini, pranzi di filiera corta, aperitivi vegani, interviste dirette da Radio Spin.

L’evento è organizzato dalla Onlus Coordinamento F@re Rete e dall’associazione Recuperiamoci. Il suo unico scopo è quello di far vivere in un modo nuovo quell’area del centro storico, facendola riscoprire ai cittadini e animandola di attività lì scomparse. Il grande fondo, che un tempo ospitava un negozio di tessuti, sarà riaperto per dieci giorni e diventerà il cuore pulsante della zona. I presenti si sono dimostrati moderatamente soddisfatti della proposta, ma hanno espresso il desiderio che essa non sia soltanto una iniziativa fine a se stessa, ma dia un segnale vero alla rinascita di quel “triangolo” urbano.

Il presidente della Circoscrizione Massimo Taiti inviterà il prefetto a “toccare” con mano il vero degrado dell’area del Serraglio. Taiti ha inoltre annunciato l’installazione di un parcheggio custodito per biciclette, che servirà a frenare l’annoso problema dei furti di due ruote. Dal martedì al sabato (10-13) e tutti i pomeriggi (16-19,30), esclusa la domenica, in via Tintori sarà installata una rastrelliera per trenta bici e l’occhio vigile di un addetto garantirà il controllo gratuito dei mezzi contro ogni malintenzionato.

Martina Altigeri

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa