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Prato

Indagati tre dirigenti della Provincia

Indagati tre dirigenti della Provincia

Sono accusati di falso per il passaggio da Montecatini a Prato del ragioniere capo. A tempo scaduto, secondo la Procura

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PRATO. Tre indagati a Prato, uno eccellente a Montecatini. Svolta nelle indagini sul passaggio di una ex dipendente comunale di Montecatini, Rossella Bonciolini, passata due anni fa in Provincia a Prato con la procedura di mobilità, ma avvenuta, secondo l’esposto che Riccardo Bini, consigliere di Fli, inviò a suo tempo, fuori tempo massimo

La Procura di Prato ha inviato l’avviso di chiusura delle indagini in un procedimento per falso al sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi e parallelamente l’atto è stato consegnato a Prato alla stessa Bonciolini, oggi ragioniere capo, al direttore generale Massimo Migani e a una terza persona della quale ancora non si conosce il nome. Nessun politico a Prato risulta coinvolto nell’indagine.

La vicenda giudiziaria partì in seguito alla segnalazione del consigliere di Futuro e libertà. Sulla base degli elementi raccolti da Bini, l'assunzione di Bonciolini sarebbe scattata nel gennaio del 2011 quando erano già scattati i vincoli della finanziaria del tempo che bloccava, appunto, le assunzioni.

Le date in questa vicenda sono importanti. Una delibera della giunta provinciale datata 7 dicembre 2010 dà il via libera all'assunzione con decorrenza 20 dicembre. Rossella Bonciolini era in corsa per un posto di dirigente amministrativo tramite avviso esplorativo di mobilità. Sempre il 7 dicembre una determina dirigenziale ratifica le decisioni della giunta. Il passaggio successivo è la nomina della commissione giudicante (21 dicembre) mentre il 31, l'ultimo giorno del 2010, un'altra determina dirigenziale procede alla copertura del posto vacante.

E' qui che iniziano le sfasature perchè è del 18 gennaio 2011, a blocco delle assunzioni già attivo, la determina con la quale il Comune di Montecatini concede il nulla osta alla mobilità. Il vizio dunque, starebbe nel ritardo con il quale il nulla osta è arrivato.

Sul fronte di Montecatini è stato lo stesso sindaco a dare la notizia. «Ho ricevuto dalla procura della Repubblica un avviso di conclusione indagini preliminari, riferito a una contestazione di falso inerente la data di una mia comunicazione, per una procedura di mobilità di un dipendente del Comune - ha detto Giuseppe Bellandi - La cosa mi ha stupito, non avendo nemmeno certezza e memoria precisa della vicenda e del documento. Tramite gli uffici effettuerò gli accertamenti per verificare gli atti della procedura di mobilità che ha interessato il dipendente».

Bellandi aggiunge di essere «essere molto amareggiato e di rispettare il lavoro della Procura per ciò che ha fatto, per ciò che sta facendo e per ciò che farà». (c.o.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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