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Il fratello: «Sbagliato visitare Preiti Serve più rispetto»

PRATO. Ciro Giangrande, fratello del brigadiere Giuseppe ferito nella sparatoria di Palazzo Chigi il 28 aprile, si dice «indignato per la visita fatta in carcere alcuni giorni fa dal presidente dei...

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PRATO. Ciro Giangrande, fratello del brigadiere Giuseppe ferito nella sparatoria di Palazzo Chigi il 28 aprile, si dice «indignato per la visita fatta in carcere alcuni giorni fa dal presidente dei deputati Psi Marco Di Lello a Luigi Preiti», catturato subito dopo il tentativo di omicidio. «Decine di parlamentari - dice Ciro Giangrande - sono stati fin dal primo momento vicini al dolore di mio fratello e al nostro. L'on. Di Lello, non so per quale motivo, si schiera fuori dal coro e va a trovare in carcere l'uomo che ha tentato di uccidere mio fratello. Giuseppe Giangrande, carabiniere, ha speso la vita quale servitore dello Stato, guardando anche le spalle ai parlamentari, uno dei quali ora le volta a lui». Ieri in un collegamento telefonico con Agorà su Rai Tre, la figlia Martina Giangrande ha aggiornato la situazione clinica di suo padre: «Papà sta un po' meglio, ma sono piccoli passi in una strada in salita molto lunga. Stiamo pagando il dolore di una persona disperata, ma come lui ce ne sono tante».

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