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Ville Medicee nel patrimonio Unesco: nuovo passo avanti

Ville Medicee nel patrimonio Unesco: nuovo passo avanti

Siglato a Firenze il protocollo d’intesa per la formazione del Comitato di Pilotaggio. La soddisfazione dell’assessore provinciale Napolitano

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PRATO. Nuovo passo in avanti per l'inserimento delle Ville medicee di Poggio a Caiano e Artimino nella lista del patrimonio mondiale Unesco, questa mattina è stato infatti siglato il protocollo d’intesa per l'istituzione del Comitato di Pilotaggio. Firmatari del protocollo, insieme alla Provincia di Prato e ai Comuni di Poggio e Carmignano, la Regione Toscana, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, le Province di Firenze, Lucca e Pistoia, e i comuni di Firenze, Barberino del Mugello, Cerreto Guidi, Fiesole, Quarrata, San Piero a Sieve, Seravezza e Vaglia.

Dopo la candidatura presentata in gennaio, e la firma della settimana scorsa per la sottoscrizione del protocollo d'intesa per l'attuazione del piano di gestione del sito “Ville e Giardini Medicei”, oggi si è aggiunto un nuovo importante tassello per ottenere l’ambito riconoscimento. Un traguardo di cui è pienamente soddisfatto l'assessore provinciale Antonio Napolitano che questa mattina era presente alla firma.

«Le ville di Poggio a Caiano e Artimino, con il loro valore storico e artistico e la prestigiosa unicità, sono un patrimonio della collettività che meritano di ottenere il riconoscimento che le spetta insieme a una visibilità internazionale in grado di stimolare la visita di un numero sempre maggiore di turisti» ha detto Napolitano - Il nostro territorio ha una capacità attrattiva che, oltre a essere motivo di orgoglio, è una risorsa economica non indifferente».

Il Comitato di Pilotaggio, che avrà il coordinamento delle iniziative dei soggetti coinvolti, si occuperà di realizzare obiettivi e azioni previsti dal piano di gestione relativamente al patrimonio delle ville e dei giardini medicei, quindi tutela, protezione e valorizzazione oltre che di sviluppo, attraverso attività di promozione, organizzazione e comunicazione. Insieme al Comitato sarà istituito anche un osservatorio permanente per il monitoraggio del Piano di gestione, quest'ultimo contiene le modalità di tutela e di valorizzazione dei beni oggetto della candidatura, che sono, oltre alla villa di Poggio e Artimino: Giardino di Boboli, Villa Medici di Fiesole, Villa della Petraia, Villa di Castello, Giardino di Pratolino, Villa di Careggi, Villa del Poggio Imperiale ,Villa de Il Trebbio, Villa di Cafaggiolo, Palazzo di Seravezza, Villa di Cerreto Guidi, Villa La Magia.

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