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Prato

Tecnologie, WiFi e a risparmio energetico

Tecnologie, WiFi e a risparmio energetico

Un nome banale, “Nuovo”, ma il direttore Cravedi lascia libertà al successore di modificarlo

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PRATO. Al piano terreno l’accoglienza, 70 ambulatori e 40 postazioni per dialisi; al primo piano sale parto, area materno-infantile e i sevizi; al secondo il blocco operatorio con 15 sale chirurgiche; al terzo le degenze.

Questo è il Nuovo ospedale di Prato «un nome che ho scelto - spiega il direttore generale Asl Bruno Cravedi - ma che poi se l’Asl vorrà cambierà quando la struttura sarà inaugurata». Non più tardi del 27 settembre, inderogabilmente «perché altrimenti - continua Cravedi - scatteranno penali salatissime». Da evitare.

Impressionanti i i numeri del complesso di Galciana: 540 posti letto più 20 di osservazione breve (contro i 530 del Misericordia e Dolce) , 15 sale operatorie, 5 sale travaglio, 40 posti dialisi, 2 sale parto, 70 ambulatori. Il tutto per un investimento di 189milioni di euro in totale «ma che significa - precisa Cravedi - meno di mille 800 euro al metro quadrato di costi di costruzione se si prende in considerazione il costo di tutte e quattro le nuove strutture ospedaliere a Prato, Lucca, Massa e Pistoia».

L’accesso all’area di Galciana (un area di 140mila metri quadrati) è praticamente finito: una corsia porterà al pronto soccorso a sinistra (ancora da mettere a punto) un’altra all’ingresso a destra. Di fronte all’entrata principale 1350 posti auto coperti da una tettoia in legno con sopra pannelli solari. «L’ospedale - spiega Cravedi - ha una forte autonomia energetica grazie al generatore e ai pannelli solari. Solo il 50% dell’energia totale necessaria al funzionamento sarà acquistata da Enel».

Di fronte alla pensilina, a pochi metri dall’ingresso dell’ospedale, dove arriveranno i bus c’è l’area dell’elisoccorso. «Qui potranno atterrare gli elicotteri ventiquattro ore su ventiquattro, dipenderà - continua il direttore Asl - dalle autorizzazioni regionali».

Pronte le camere per le degenze- tutte a due o a un letto con tv e bagno - con il mobilio già in parte collocato e il resto in arrivo. Pronte anche le sale operatorie anche se un parte delle attrezzature dovrà venire dal Misericordia e Dolce.

«Il Nuovo ospedale - conclude Cravedi - è altamente automatizzato, con WiFi e posta pneumatica: non ci sarà più bisogno di fare chilometri per prendere una sacca di sangue».

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