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Prato

118

«La centrale unificata d’area vasta si farà e basta»

PRATO. «La centrale unificata del 118 si farà». Punto e basta. Il governatore Enrico Rossi non lascia spazio a dubbi: nessun ripensamento sulla necessità di riorganizzare il servizio delle emergenze...

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PRATO. «La centrale unificata del 118 si farà». Punto e basta. Il governatore Enrico Rossi non lascia spazio a dubbi: nessun ripensamento sulla necessità di riorganizzare il servizio delle emergenze «creando - dice - una struttura centralizzata per tutta l’area metropolitana«.

Dove il nuovo 118 dovrà nascere, per Rossi non ha molta importanza: «Non mi interessa se sarà a Prato o in altre città. Si metteranno a sedere attorno a un tavolo i sindaci e dirigenti delle Asl e decideranno la soluzione migliore». Se la partita la vincerà Prato non è dato di sapere. Rossi è esplicito anche sul fronte delle polemiche e delle resistenze emerse in questi mesi: «Sono convinto che creare un unico luogo che smisti le chiamate di emergenza - dice - sia fare del bene ai cittadini che hanno il diritto di essere portati nel centro più consono al tipo di malattia che accusano e nel minore tempo possibile. Significa salvare la vita alle persone». E’ anche convinto che per le associazioni di volontariato che oggi espletano il servizio non cambierà molto: «A loro - conclude - non verrà tolto nulla».

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