Attenzione
«Così elimineremo la piaga delle discariche per strada»
PRATO. «Sì, l’isola ecologica costa molto, ma è un investimento che sul medio-lungo periodo, farà risparmiare il Comune e soprattutto i cittadini». Parola di vicesindaco con delega all’Ambiente...
PRATO. «Sì, l’isola ecologica costa molto, ma è un investimento che sul medio-lungo periodo, farà risparmiare il Comune e soprattutto i cittadini». Parola di vicesindaco con delega all’Ambiente Goffredo Borchi. Il motivo è semplice: le isole ecologiche, per quanto onerose, daranno la possibilità di smaltire i rifiuti piccoli e quelli grandi praticamente a qualsiasi ora del giorno e della notte, e potrebbero contribuire a eliminare il fenomeno delle discariche abusive e cielo aperto che immancabilmente vengono scoperte in città. Iolo, San Giusto, via Genova, i Macrolotti: sono solo alcune delle zone nelle quali Asm ha dovuto compiere interventi d’urgenza per eliminare cumuli di rifuti abbandonati per strada. «Il fatto è - prosegue Borchi - che smaltire materiale accumulato a casaccio: dagli ingombrati ai sacchetti di rifiuti organici, ha un costo elevatissimo perché poi gli operatori sono costretti a differenziarla. E se si considera che gli interventi vengono compiuti almeno due volte alla settimana, bè si capisce - aggiunge - perché la realizzazione delle isole ecologiche diventa urgente».
Aree che avranno anche il pregio di eliminare buona parte di quei disagi che la raccolta porta a porta comporta soprattutto nei tempi: sacchetto di alimenti che restano nelle case per giorni e giorni e che nei mesi estivi possono trasformarsi in presenza decisamente sgradevoli.
«Il senso di costruire, nel tempo, tre aree nelle quali conferire i rifiuti e che possano servire adeguatamente tutta la città, è propri questa: liberare i cittadini - prosegue il vicesindaco - dai rifiuti che altrimenti devono stazionare dentro le case. L’augurio - continua Borchi - è che possano essere utilizzate sempre e al meglio e che eliminino del tutto quelle manifestazioni di inciviltà che purtroppo sono accadute spesso negli ultimi tempi».
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