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Prato

Caso Varvarito, in 500 all’assemblea di Viaccia

Caso Varvarito, in 500 all’assemblea di Viaccia

I cittadini ottengono dal sindaco Cenni di poter aprire un tavolo partecipativo e questo di fatto allunga i tempi di risoluzione per l’azienda

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PRATO. Più di cinquecento cittadini hanno partecipato all’assemblea pubblica che si è tenuta nella parrocchia della Santissima Trinità di Viaccia per parlare col sindaco Roberto Cenni per avere chiarimetni sul trasferimento del deposito della Varvarito nella loro zona. "Il diritto alla salute deve essere garantito - ha dichiarato il sindaco di Prato - È evidente che ogni attività abbia determinati requisiti di legge, che vengono controllati da organi ufficiali che si assumono la responsabilità delle autorizzazioni che concedono". La risposta non è bastata al Comitato dei cittadini che ha chiesto ed ottenuto di poter avere un tavolo partecipativo per poter fare le proprie controproposte. Il sindaco ha acconsentito e questo, di fatto, allunga i tempi per la sistemazione della Varvarito. Una volta fatta la richiesta di partecipazione, infatti, la stessa deve essere approvata dalla giunta: aperto il tavolo, verrà messo in ponte il blocco del bando fino alla risoluzione definitiva della faccenda.

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