Sicurezza
A Galcetello nascerà l’isola ecologica
Duemila metri quadrati dove si potrà portare ogni tipo di rifiuto, dalla lampadina ai vestiti, anche di notte
PRATO. L’area scelta è quella a margine della Tangenziale a Galcetello nei pressi della passerella pedonale. In un’area di circa 2mila metri quadrati - oggi è un campo incolto - nascerà la nuova isola ecologica di Prato. Lì, a qualsiasi ora del giorno e della notte, potranno essere conferiti i rifiuti: da una lampadina elettrica rotta, ai solidi urbani, ai vestiti. Senza dimenticare i rifiuti ingombranti, ovviamente, che però dovranno essere consegnati all’isola ecologica negli orari di apertura.
«È un servizio ai cittadini - spiega il direttore di Asm, Sandro Gensini - che può attenuare i disagi della raccolta Porta a Porta. Per il momento l’isola ecologica di Galcetello servirà tutta l’area nord della città». Chi infatti, per esempio, durante i mesi estivi, non volesse attendere i tempi della raccolta per disfarsi dei rifuti organici, potrà provvedere autonomamente a portarli all’isola.
Area per la quale Asm sta predisponendo il bando - la costruzione inizierà tra qualche mese - e che sarà ampia, come detto, circa 2000-2500 metri quadrati, con viabilità interna per far manovrare i camion, con pavimentazione impermeabile nelle zone di scarico e deposito dei rifiuti, con una recinzione alta almeno due metri e attorno una siepe per minimizzare l’impatto visivo. All’interno alcuni uffici per il personale, l’Asm point con la distribuzione di sacchi per la differenziata, spogliatoi e bagni.
Nell’isola i cittadini troveranno una serie di contenitori (della capienza di 25 metri cubi l’uno) nei quali smaltire carta, legno, sfalci, ferro e ingombranti. Sotto una tettoia invece sarà collocata l’area per i rifiuti pericolosi: olii alimentari esausti, pile, televisori.
Si potranno portare rifiuti anche di notte. In un contenitore con acceso dall’esterno si potranno buttare carta, orgaco, rifiuti solidi urbani e vestiti. Il tutto sarà videosorvegliato. Non sarà a buon mercato la realizzazione dell’isola ecologica: «Costerà - spiega Gensini - tra i 700mila e gli 800mila euro che anticiperà Asm ma il cui costo finirà poi nelle bollette che ogni utente paga».
Quella di Galcetello (preceduta dalle isole ecologiche di Vaiano e in via di costruzione di Montemurlo) sarà solo la prima di questo tipo a Prato. L’obiettivo del Comune è di costruire altre due isole per rendere il conferimento autonomo di rifiuti il più comodo possibile a tutta la città. La prima piazzola nascerà nell’area del Parco Prato «e servirà la zona ovest e il centro della città - conclude il direttore di Asm - e la terza e ultima, per la quale però resta ancora da inviduare la collocazione, sarà nella zona est di Prato».
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