Attenzione
Città etrusca: i lavori a Gonfienti partiranno entro giugno
Il presidente della Provincia Lamberto Gestri ha ricevuto l’assicurazione dalla soprintendenza ai Beni archeologici
PRATO. «I lavori a Gonfienti partiranno entro giugno. E' l'assicurazione che la soprintendenza ai Beni archeologici della Toscana ha dato proprio questa mattina ai miei uffici». Lo annuncia il presidente della Provincia, Lamberto Gestri, che oggi ha chiesto alla soprintendenza chiarimenti circa l'attivazione dei lavori previsti nel sito archeologico di Gonfienti.
«Questo primo intervento è garantito, con 200 mila euro, dall'accordo tra Provincia e Fondazione Cassa di risparmio - prosegue Gestri - Per prima cosa si metterà mano alla conservazione e alla sistemazione della villa del lotto 14, un complesso residenziale imponente che testimonia la potenza dell'antica città etrusca. Si doveva partire prima ma il maltempo non lo ha consentito».
Dunque si prospetta in tempi brevi - tempo permettendo - un piccolo, ma significativo, passo in avanti per la salvaguardia e la valorizzazione di Gonfienti. "Per la Provincia questo è un obiettivo che resta in primo piano. La mobilitazione della città e di diversi soggetti associativi è fondamentale, non dobbiamo arrenderci, ci impegneremo per difendere e valorizzare questo straordinario patrimonio. Certo non bisogna dimenticare per intervenire su Gonfienti sono necessarie risorse ingenti e, al tempo stesso, va risolta la questione della proprietà del sito. Il fatto che i terreni su cui si deve intervenire appartengono alla società per l'lnterporto, quindi a un soggetto privato, rende difficoltoso ogni impegno pubblico».
Grazie all'accordo tra Provincia e Fondazione Cassa di risparmio si riesce ora a intervenire con questa prima tranche di lavori. Un ulteriore patto tra Fondazione e Soprintendenza stabilisce che quest'ultima svolge il ruolo di stazione appaltante dei lavori che sono già stati assegnati tramite l'espletamento di una gara.
Sulla scia di questa partenza si inserisce l'impegno della Regione che nel bilancio di previsione 2013 ha inserito un cospicuo pacchetto di risorse, 500 mila euro, per Gonfienti. Tale cifra va ad aggiungersi ai circa 870 mila euro stanziati dalla stessa Regione per il progetto del Parco della Piana e destinati a finanziare interventi di viabilità secondaria e leggera (piste ciclopedonali) in prossimità della stessa area archeologica, in direzione di Campi Bisenzio.
Va sottolineato che la Provincia in questi anni ha lavorato perché la valorizzazione di Gonfienti resti in primo piano. Nel 2010 l'ente ha svolto un ruolo da regista per la definizione di un accordo tra Province e Comuni della Piana dove si sancisce la nascita del Parco archeologico che ha in Gonfienti e Artimino i suoi nuclei centrali.
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