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Prato

ora il bando per la gestione

Bocciodromo di viale Galilei Lavori finalmente conclusi

Bocciodromo di viale Galilei Lavori finalmente conclusi

PRATO. Si concluderà giovedì prossimo il lungo e tormentato iter per la realizzazione del bocciodromo di viale Galilei. Dopo l’interruzione dei lavori nel 2009 l’impianto, commissionato dalla società...

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PRATO. Si concluderà giovedì prossimo il lungo e tormentato iter per la realizzazione del bocciodromo di viale Galilei. Dopo l’interruzione dei lavori nel 2009 l’impianto, commissionato dalla società Bocciodromo Galilei 2 su indicazione della Circoscrizione Nord per una spesa iniziale di circa 120 mila euro, era rimasto chiuso perché mai completato e quindi inagibile.

La seconda tranche di lavori infatti, realizzati dopo accettazione di preventivi non coperti finanziariamente che avevano fatto lievitare la spesa a oltre 200 mila euro, si era interrotta a poche settimane dal termine proprio per la mancanza di fondi a copertura delle spese. Il tutto ha dato vita ad una querelle tra la stessa bocciofila e le ditte appaltatrici che si è trasformata in un procedimento giudiziario tuttora in corso. La giunta Cenni, prima con l’assessore Grazzini e poi con gli assessori Ballerini e Caverni, si è occupata della questione optando per farsi carico dell’ultimazione dei lavori, in modo da restituire alla città un angolo fruibile non solo per lo sport ma anche per la socialità ed anche per evitare ulteriori situazioni di degrado della zona.Così gli uffici tecnici comunali hanno ultimato il progetto dotando l’impianto di illuminazione, panchine, spazi verdi, accessi carrabili, allacciamenti alla rete fognaria, idrica e elettrica e recinzioni con una spesa di 60 mila euro. Giovedì l’ultimo passo burocratico con il collaudo statico validato dal Genio Civile; da lunedì 27 quindi l’amministrazione comunale sarà in grado di procedere al bando per assegnare la gestione dell’impianto.«Si chiude finalmente un brutto capitolo per la città – spiega l’assessore Grazzini, che ha fatto un sopralluogo con i tecnici del Comune e il presidente della commissione 4, Emanuele Berselli, – perché per colpa della cattiva gestione delle questioni che hanno riguardato questo impianto in troppi hanno avuto problemi economici o giudiziari».

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