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Prato

Nuovo consiglio della Bcc di Vignole: molti i pratesi

Nuovo consiglio della Bcc di Vignole: molti i pratesi

Tra i componenti i consiglieri Bertini, Bongi, Pieri, Zona. Biancalani presidente dei sindaci revisori

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PRATO. L'assemblea dei soci, tenutasi oggi, domenica 19 maggio, a Pistoia nella Cattedrale dell'area ex Breda, ha eletto il nuovo consiglio di amministrazione della Bcc Vignole e Montagna Pistoiese, che nella sua prima riunione subito dopo lo scrutinio ha confermato presidente Giancarlo Gori, vicepresidente vicario Franco Benesperi e vicepresidente Stefano Brizzi. Il nuovo cda, espressione del voto di 769 soci e che resterà in carica per i prossimi tre anni, vede la conferma dei nove consiglieri uscenti ricandidatisi (Giancarlo Gori, Franco Benesperi, Vasco Alberto Banci, Sandra Bongi, Alessandro Pratesi, Alessio Zona, Stefano Brizzi e Stefano Gaggini, questi ultimi due in quota ex Bcc Montagna Pistoiese), e l'ingresso di tre nuovi consiglieri: Daniele Bertini, Stefania Pieri e Silvia Nesti. Crescono dunque la rappresentanza femminile, con tre donne elette, tra cui una giovane socia, su undici consiglieri (la media nazionale di presenza femminile nei cda delle Bcc è attorno all'8%), e la componente dei giovani: Silvia Nesti, 27 anni, è una delle più giovani amministratrici di banca a livello nazionale (nelle Bcc italiane, meno dell'1% dei consiglieri è under 30). Molti i pratesi: Daniele Bertini, Sandra Bongi, Stefania Pieri, Alessio Zona, Paolo Biancalani,

Un'altra giovane socia, Sara Giuntini, commercialista 32enne, è stata eletta nel collegio sindacale come sindaco supplente. Alla presidenza del collegio è stato confermato Paolo Biancalani; gli altri eletti sono: Paolo Cerboni, Paolo Sala (sindaci effettivi) e Paolo Caselli (sindaco supplente). Infine per il collegio dei probiviri sono stati eletti Tommaso Stanghellini e Costanza Monterastelli (membri effettivi), Luca Bertini e Marco Bonacchi (membri supplenti).

L'assemblea dei soci ha approvato all'unanimità il bilancio sociale 2012 chiuso con un utile netto di oltre 1,8 milioni di euro e caratterizzato da un aumento di raccolta diretta (+17,3%) e crediti verso clientela (+9,4%). In forte crescita anche il patrimonio netto della Banca, che ammonta a 76,3 milioni (+26,6% rispetto al 2011), e la compagine sociale, che a fine 2012 aveva toccato quota 5.362 soci (+26,3%). Come negli ultimi anni, l'assemblea ha approvato la proposta di distribuire parte degli utili (100 mila euro) al ristorno, da riconoscere ai soci in proporzione alla quantità e qualità degli scambi mutualistici con la banca, indipendentemente dal numero di azioni possedute.

«Il bilancio 2012 è da considerarsi soddisfacente, tenuto conto della pesante crisi economica in atto - ha commentato il direttore generale Elio Squillantini -. Una oculata e prudente gestione ha accompagnato la notevole crescita dimensionale e organizzativa della Banca, conseguente all'incorporazione della Bcc della Montagna Pistoiese e all'apertura della nuova agenzia di Montemurlo, garantendone il necessario equilibrio patrimoniale, finanziario ed economico nonché una adeguata copertura del rischio di credito e dei rischi operativi. Penso che i nostri soci possano essere soddisfatti dei risultati ottenuti».

«Siamo soddisfatti dell'alta partecipazione ai lavori dell'assemblea e alle votazioni per il rinnovo delle cariche sociali - afferma il presidente Giancarlo Gori -. In questo senso si è dimostrata utile l'organizzazione di cinque incontri pre-assembleari nelle diverse aree di competenza della Banca per favorire il coinvolgimento dei soci». Nella sua relazione, il presidente ha ringraziato i consiglieri di amministrazione uscenti e ha illustrato i risultati conseguiti in questo triennio. «Rispetto al 2010 abbiamo raddoppiato i soci (che hanno raggiunto quota 5400), accresciuto del 20% la raccolta e del 17% gli impieghi, aperto due nuove agenzie a Prato e Montemurlo e realizzato la fusione con la Banca della Montagna Pistoiese. Risultati che testimoniano il rinnovato sostegno della della Banca e del credito cooperativo all'economia del territorio, pur in un contesto molto difficile».

Durante l'Assemblea sono stati inoltre premiati i soci con oltre 35 e 50 anni di appartenenza alla Banca e i componenti del direttivo del Club Giovani Soci, che è passato da 25 a 30 membri.

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