Il Tirreno

Prato

In pista una mamma a cinque stelle

di Eleonora Barbieri
In pista una mamma a cinque stelle

Ha perso il lavoro come operaia tessile sette mesi fa e ha deciso di dedicare tutto il suo tempo libero al paese

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POGGIO A CAIANO. Per chi come Dania Galeotti ha trascorso 22 dei suoi 39 anni di vita a lavorare, trovarsi a casa in disoccupazione è come stare sull'orlo del baratro. Ma Dania ha già ricominciato da capo tante volte che una nuova sfida, forse la più difficile non la spaventa. E così, anziché disperarsi, ha deciso di mettere a disposizione degli altri il suo tempo libero “forzato”, al fianco del Movimento 5 stelle.

Ecco come è nata la sua candidatura a sindaco di Poggio a Caiano ed ecco chi è Dania, una mamma disoccupata che ha deciso di impegnarsi per aiutare il paese in cui vive da dodici anni e mezzo. Nata a Prato il 21 settembre del 1974, Dania ha una sorella più grande. Il padre, ora pensionato, ha fatto per tutta la vita l'operaio tessile. La mamma è casalinga. Per seguire le amiche Dania si iscrive al tecnico commerciale Keynes, ma la materia in cui eccelle l'italiano e non la ragioneria. Così dopo il biennio lascia la scuola e inizia subito a lavorare.

«Erano altri tempi - racconta Dania - ti venivano a cercare a casa per portarti in fabbrica, però ho lavorato da subito, non sono stata a casa neanche un giorno e ho cercato di pesare sui miei genitori il meno possibile. Tornassi indietro però finirei a scuola». Dania diventa operaia tessile con varie mansioni. Non si tira indietro neanche quando c'è da scaricare un camion. Nel 2001 si trasferisce a Poggio per cercare un po' di tranquillità rispetto al caos di Prato. Il 3 dicembre del 2004 (la data è impressa nella memoria della giovane attivista a 5 stelle) conosce Andrea, anche lui operaio tessile, durante una serata tra amici al bar del Bargo, luogo di ritrovo di tanti giovani poggesi.

Colpo di fulmine che sarà suggellato dalla nascita di Sofia. Andrea e Dania si sposano nel luglio del 2012, ma al ritorno dalla luna di miele la doccia fredda.

«Quando sono rientrata a lavorare, a settembre, il titolare ci ha informato che eravamo tutti licenziati - racconta Dania - Nè io nè i miei colleghi c'è lo aspettavamo. Ce lo avessero detto prima avrei aspettato ancora a sposarmi per risparmiare qualche soldo. Da allora le ho provate tutte, anche le pulizia, ma è stato inutile. Anche i corsi di riqualificazione sono un problema perché non ho l'età giusta. Sono giovane ma vecchia. Dopo le elezioni cercherò ancora qualche corso che aumenti le mie qualifiche».

La passione di Dania è Ulla, un vecchio rotwailer che ora vive con i suoi genitori nella casa in montagna a Marradi. «E' vecchia, ha bisogno di aria buona e di piu spazio». Poi ci sono le passeggiate a piedi e in bici. «Adoravo fare spinning. Poi è arrivata Sofia e non ho avuto più tempo, ma quando voglio rilassarmi cammino o faccia una girata in bici, da sola». In famiglia, tutti appoggiano la scelta di Dania perché “l'importante e' fare ciò che si sente”.

Babbo, mamma, marito e persino suoceri. Tutti hanno detto sì all'avventura a 5 stelle di Dania.

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