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Prato

Il distretto sanitario a Oste riscuote nuovi consensi

di Stella Mattioli
Il distretto sanitario a Oste riscuote nuovi consensi

Al circolo Nuova Europa l’assessore ai Lavori pubblici, Simone Calamai ha illustrato il progetto ai cittadini senza ricevere segnali di preoccupazioni

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MONTEMURLO. Un nuovo incontro pubblico per presentare il nuovo distretto sanitario si è tenuto a Oste, nei locali del circolo "Nuova Europa". Si tratta della seconda iniziativa di questo tipo, allo scopo di presentare il progetto alla cittadinanza, rispondendo anche a eventuali dubbi dei montemurlesi. L'attuale distretto sanitario si trova infatti a Bagnolo: ma la struttura non è più a norma e, per evitare la definitiva chiusura del distretto stesso, l'amministrazione ha deciso di ristrutturare l'immobile di via Milano che in precedenza ospitava il liceo artistico. «L'incontro è andato bene - ha spiegato l'assessore ai Lavori Pubblici, Simone Calamai - e vi hanno partecipato una quarantina di persone. Gli abitanti di Oste si sono dichiarati soddisfatti per il fatto di avere il distretto sanitario a poca distanza dalle loro abitazioni». Il primo incontro si era tenuto a Bagnolo: ma anche gli abitanti di questa frazione hanno compreso la necessità di spostare il distretto sanitario a Oste. «Quella struttura aveva dei problemi - continua Simone Calamai - e non si permetteva quindi ai cittadini di avere servizi adeguati. Se non avessimo preso questa decisione, il distretto sanitario a Montemurlo non esisterebbe più, e questo i cittadini lo hanno capito». Il progetto è nella sua fase esecutiva: presto sarà possibile affidare il bando per i lavori. «Pensiamo - continua l'assessore Calamai - che saremo in grado di consegnare l'edificio all'Asl nei primi mesi del prossimo anno. Poi ci saranno solo i tempi del trasloco, e il nuovo distretto potrà iniziare la sua attività». Il progetto prevede quindi la messa a norma dell'intero edificio: al piano terra (dalla superficie di circa 600 metri quadrati) vi verranno quindi realizzati i diversi ambienti del distretto, con le sale d'attesa, le stanze per i prelievi e per gli appuntamenti. Ma anche il piano superiore potrebbe essere utilizzato per altri scopi, in futuro. La zona verrà dotata di ulteriori parcheggi (fino a un totale di 126 posti auto), e il nuovo distretto sanitario sarà raggiungibile anche tramite un percorso ciclo-pedonale o con l'autobus.

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