Sicurezza
Agli antipodi su politica, educazione, sesso
Divisi persino sulle corna: per lei una ferita che si può superare, lui invece preferirebbe non sapere
PRATO. Dieci anni dopo il loro matrimonio, che fece molto discutere in città, Daniele Spada e Rita Romagnoli sono ancora felicemente sposati, hanno due figli, Edoardo e Ofelia, rispettivamente di 4 e 2 anni e continuano a tifare lui per Berlusconi e lei per la sinistra. «Il segreto del nostro amore? Le idee sono diverse, ma i valori no», risponde Rita. E che le idee siano diverse, lo dimostra anche questa intervista doppia, che hanno concesso al Tirreno.
Neanche il governo delle larghe intese vi mette d’accordo?
Lui: «Così e così. Diciamo un 6 di fiducia».
Lei: «Un 6 di responsabilità».
Renzi? E’ ben visto anche dal centrodestra.
Lui: «Sì, anch’io avrei potuto votarlo. Sarebbe stato il mio secondo voto difforme. Una volta ho votato Udc. Un voto quasi comunista per me...».
Lei: «A Daniele piacerà pure Renzi, a me no. Alle primarie non l’ho votato. Troppo spostato a destra».
Chi è Berlusconi?
Lui: «Il mio super eroe preferito. La figura che mi ha indotto a far politica attiva. Comunque un gran politico».
Lei: «Un uomo potente in età pensionabile che ha mostrato in più occasioni il suo lato peggiore».
Ruby e le olgettine?
Lui: «Una misera parentesi, che però riguarda la vita privata di Berlusconi».
Lei: «Ragazze che non hanno capito che possono chiedere di più a loro stesse».
Il Pd è fatto da molti comunisti?
Lui: «Sono tutti comunisti! Al di là delle battute, qualcuno ce n’è».
Lei: «Comunisti? Magari».
Il Pdl ha molte facce impresentabili?
Lui: «Qualcuna, come tutti i partiti».
Lei: «Sempre una di troppo».
Giù dalla torre: Alessandro Sallusti o Ezio Mauro?
Lui: «Entrambi».
Lei: «Sallusti».
Santoro o Vespa?
Lui: «Nessuno dei due».
Lei:«Vespa a prescindere».
I cinesi di Prato.
Lui: «Un enorme problema per le sue proporzioni e per l’indisponibilità all’integrazione e al rispetto della legalità della gran parte di essi».
Lei: «Una realtà da cui non potremo più prescindere e che dovremo impegnarci a elaborare con modalità nuove e contemporanee».
Il sindaco Cenni.
Lui: «Un ottimo sindaco in tempi terribili».
Lei: «Mi aspettavo più dinamismo dopo aver atteso per sessant’anni la possibilità di governare la città».
L’ex vescovo Fiordelli molto discusso per la sua condanna di una coppia di concubini.
Lui: «Un grande uomo di chiesa».
Lei: «Anacronistico anche ai suoi tempi».
Vostra figlia esce a 14 anni per andare a ballare: si o no?
Lui: «Mai e poi mai. A 14 anni non uscirà proprio».
Lei: «Sì, se dimostrerà di essere responsabile».
Quando il primo rapporto sessuale?
Lui: «Quando si è innamorati. Mia figlia dopo i 18 anni».
Lei: «Quando si è consapevoli».
La sottosegreteria Biancofore e le sue polemiche sui gay?
Lui: «Strumentalizzata».
Lei: «Inopportuna alle pari opportunità».
Il tanto discusso sottosegretario alla giustizia Nitto Palma.
Lui: «Ottimo giurista e politico».
Lei: «Una provocazione studiata ad arte».
Aborto.
Lui: «Una scelta terribile, in alcuni casi ineluttabile, in altri criminale».
Lei: «Un passaggio doloroso, favorevole a che sia possibile farlo in sicurezza».
Divorzio.
Lui: «Uno strumento necessario che ha leso l’importanza del vincolo indissolubile del matrimonio».
Lei: «Favorevole».
Fecondazione assistita.
Lui: «Al referendum ho votato contro».
Lei: E io invece a favore. Anzi quella è stata l’unica in cui il nostro rapporto ha rischiato di vacillare perché in gioco erano valori importanti».
Scuole pubbliche o private?
Lui: «Private».
Lui: «Non si discute: i miei figli andranno alle scuole pubbliche».
Se lui la tradisce.
Lei: «Si può superare, con molto lavoro di coppia, ma lascia sempre un segno».
Se lei la tradisce.
Lui: «Meglio non sapere».
Se sua moglie diventa berlusconiana?
Lui: «Non mi diverto più».
Se suo marito si converte a sinistra?
Lei: «Stappo la migliore bottiglia».
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