Il Tirreno

Prato

Un aiuto per gli aspiranti imprenditori

Un aiuto per gli aspiranti imprenditori

Iniziativa della Confartigianato per raccogliere testimonianze e sostenere chi vuole mettersi in proprio

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PRATO. Ci sono aperitivi da gustare per trascorrere una serata in compagnia e altri fatti apposta promuovere la cultura d’impresa, scambiarsi consigli utili o indicare la strada da seguire a chi vorrebbe trasformare un sogno in un’idea imprenditoriale. In tempi di crisi, in cui il lavoro scarseggia soprattutto per i più giovani, il coraggio di mettersi in proprio è un modo per costruirsi un futuro. E’ questo il messaggio che si è voluto trasmettere in occasione della serata evento “Camperos e Paillettes Aperitivo Party” tenutasi domenica sera al Pecci bar. Almeno un centinaio di giovani ha partecipato all’iniziativa targata Confartigianato Prato, che si è svolta con successo nonostante il maltempo. Le prime parole sono state quelle di Cristiano Reali, presidente regionale del gruppo Giovani imprenditori: «Ragazzi costruitevi il vostro futuro con le vostre forze, non rimanete ad aspettare che lo facciano altri per voi», esordisce ammettendo che gli piacerebbe ripetere l’iniziativa con lo stesso format in altri luoghi frequentati dai giovani «per far capire loro – spiega - che non devono avere paura di trasformare una loro attitudine o passione in un’attività». E che la cosa sia possibile lo hanno testimoniato tre giovani che, con tanta passione, determinazione e coraggio, sono riusciti nell’intento. «Lavoravo come dipendente – racconta Lisa Lastrucci, titolare dell’omonima azienda di moda – Ma dopo 3 anni decisi che volevo lavorare per me stessa e coi soldi messi da parte ho aperto un’attività in proprio. Avevo solo 24 anni ma credevo nel mio sogno e continuo a crederci. Ogni mattina mi sveglio con l’entusiasmo e la voglia di creare qualcosa di nuovo e nel corso di questi primi 4 anni i riscontri sono stati più che positivi: partita in piccolo, adesso ho un grande studio e tanti progetti da realizzare tra cui la mia linea di moda». Certo, i problemi non mancano. «E per me che sono donna – spiega Valeria Neri dell’agenzia di comunicazione Neri&Neri – i problemi sono stati anche maggiori. Purtroppo i giovani non possono contare su nessun aiuto, né dal punto di vista del credito né per altro. Proprio per questo motivo come Confartigianato abbiamo voluto creare un progetto che li aiutasse e sostenesse in modo concreto nell’avviare la loro nuova attività». Il progetto in questione si chiama Giovani.net ed è promosso da Confartigianato Toscana. «In pratica – spiega Reali – il giovane che aderisce al progetto e si mette in proprio può contare per due anni su un’assistenza dedicata di due tutor che lo seguono e lo consigliano su tutti i vari aspetti». «Noi non avevamo un sostegno così importante come quello che offre oggi Confartigianato – spiega Matteo Menichelli della Plissettatura Rosalba – eppure siamo riusciti a farcela. Io e mio fratello abbiamo rilevato l’azienda di famiglia e l’abbiamo completamente trasformata sulla base di idee nuove che ci hanno permesso di vincere anche la crisi che attanaglia soprattutto il tessile».

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