Sicurezza
Ore di angoscia a San Paolo per due bambini spariti
I fratellini avevano trovato un’amichetta ed erano andati a casa sua. La madre, una volta riabbracciati i figli, è stata colta da malore
PRATO. Pomeriggio di angoscia e di allarme ieri a San Paolo. Due bambini, un fratellino e una sorellina di sei e otto anni, stavano giocando ai giardini insieme a un terzo fratellino in compagnia dei nonni.Attorno alle 19 i nonni si sono accorti della sparizione dei due bambini e si sono messi a cercarli nei giardini, ma inutilmente. A quel punto, è scattato l’allarme rosso e l’intero paese si è mobilitato in una ricerca sempre più affannosa e angosciante.
Il lieto fine è arrivato, ma molto più tardi, quando erano già passate e 21. I due fratellini, infatti, non erano spariti perché sottratti da un ignoto rapitore, come subito si è sospettato, ma perché, mentre giocavano poco lontano dai nonni, hanno incontrato una loro amichetta di scuola e con questa hanno deciso di rientrare a casa propria, in via Borgioli, per trascorrere insieme un paio d’ore.
I tre bambini si sono dunque diretti verso via Borgioli, ma giunti a casa hanno suonato invano, dal momento che i genitori si trovavano ancora al lavoro. A quel punto, hanno pensato di spostarsi di poche decine di metri e di andare a giocare a casa della terza amichetta. La madre della bambina ha accolto senza problemi i due fratellini, che più volte aveva ospitato, pensando che fosse stata la loro mamma a autorizzarli a trascorrere qualche ora fuori casa. E così, mentre il terzetto giocava beato e la madre della bambina accudiva alle proprie faccende, in paese si scatenava la caccia ai presunti rapitori.
Della cosa, ovviamente, sono stati avvisati immediatamente anche i genitori che hanno vissuto quasi quattro ore di angoscia. Quando le ricerche erano diventate così intense e il passaparola diffuso in tutto il paese, la madre della terza bambina si è resa conto di quanto stava accadendo e ha avvertito subito le forze dell’ordine.
L’allarme, dunque, è rientrato, ma per i genitori lo spavento è stato enorme, tanto che la povera mamma quando ha potuto finalmente riabbracciare i propri figli non ha potuto assaporare neppure la gioia del momento perché si è sentita male. Ha infatti accusato un malore ed è dovuta intervenire un’ambulanza per poterle prestare assistenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
