Davanti alle Poste sono rimasti solo i parcheggiatori abusivi
A una settimana dall’inizio del giro di vite deciso da Comune ed Essegiemme non si vedono grandi differenze nei due principali parcheggi
Ore 14,38: nel parcheggio di piazzale Ebensee non si vede nemmeno un parcheggiatore abusivo, e tanto meno i vigili giurati che da una settimana hanno il compito di allontanarli. Ma basta spostarsi in via Arcivescovo Martini, per trovare gli abusivi del parcheggio. Sono in cinque, vengono da Nigeria, Ghana ed Etiopia. A una settimana dall’avvio in pompa magna dell’opera di dissuasione decisa da Comune ed Essegiemme e affidata ai vigili giurati, non sembra che sia cambiato un granché. In via Martini la situazione è tranquilla, gli abusivi sostano sotto gli alberi e ogni tanto un automobilista dà loro qualche spicciolo, senza discussioni. «Noi non insistiamo - dicono in un italiano stentato - Se qualcuno vuole darci dei soldi li prendiamo. Qui a Prato si sta meglio che in Nigeria o in Ghana, ma il lavoro non si trova, e allora ci arrangiamo così». Mancano cinque minuti alle 15 e dei vigilanti, quelli che dovrebbero allontanare i parcheggiatori abusivi, non c’è traccia. «Sono quelli con la macchina rossa, è da qualche giorno che non li vediamo - dicono i parcheggiatori - ma forse arrivano verso le cinque». Insomma, dopo l’annuncio del giro di vite, sembra che la situazione si stia normalizzando con un bella dose di buon senso.
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