Il Tirreno

Prato

Dodici milioni dalla Regione per le imprese “giovani”

di Valentina Ceccatelli

Eccome come fare per ricevere i finanziamenti, per accedere a bandi e tutoraggio. Già accreditate 66 aziende cittadine mentre hanno ricevuto i contributi 76 agricoltori under 40

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PRATO. Spesso leggi e iniziative volte all'agevolazione delle imprese giovanili rischiano di passare sotto silenzio, magari spinte da qualche cartellone pubblicitario e sito web. Sia come sia, la Legge 28/2011 della Regione Toscana ha dato una notevole spinta in avanti all'apparato normativo precedente e aperto nuove possibilità: se nel 2008 infatti le agevolazioni erano indirizzate solo alle imprese che agivano sul versante di tecnologia e innovazione, il bando aperto fino al 30 aprile 2015, e comunque fino al termine dei fondi stanziati, è aperto a qualsiasi tipologia di attività. I 12 milioni di euro stanziati in tre anni andranno a finanziare per il 50% imprese create da giovani fra i 18 e i 40 anni non compiuti, al 30% imprenditoria femminile, e al 20% imprese create da soggetti che siano stati destinatari di ammortizzatori sociali per almeno 6 mesi nei 24 che hanno preceduto la presentazione della domanda alla Regione Toscana nel bando Giovani Si - Fare impresa.

Niente limiti di età. Per queste due ultime categorie non sussistono limiti di età e, per tutte le categorie di cui sopra, le agevolazioni si estendono anche in caso di creazioni di studi associati o intersettoriali, la cui composizione deve necessariamente comprendere almeno il 50% dei soci con almeno il 51% del capitale sociale appartenenti alle categorie sociali, di genere o di età già menzionate. Sono escluse dalle agevolazioni le imprese in cui immobilizzi tecnici, materiali e immateriali, siano costituiti per più del 50% da beni provenienti da cessione o conferimento di aziende o rami aziendali, salvo i casi in cui conferimenti e cessioni riguardino aziende in crisi. Le agevolazioni per l'imprenditoria non mancano: il progetto Giovani Si della Regione prevede contributi per l'abbattimento dei tassi d'interesse su finanziamenti e operazioni di leasing, prestazione di garanzie su leasing e finanziamenti e assunzione di partecipazioni di minoranza nel capitale d'impresa da parte del soggetto gestore degli interventi agevolativi, soggetto individuato dalla giunta regionale.

Due anni di tutor. Non è tutto: le imprese che usufruiranno delle agevolazioni avranno due anni di tutoraggio ma, giustamente, saranno soggette a controlli e ispezioni da parte della Regione di cui saranno debitamente avvisate; nel caso in cui si verifichi la mancata, parziale o diversa realizzazione dei progetti è disposta la revoca totale o parziale delle agevolazioni. Le spese ammissibili con le agevolazioni del progetto Giovani Si riguardano impianti macchinari, attrezzature, arredi, opere murarie e impiantistica aziendale, oltre alle spese per l’acquisizione di diritti di brevetto, licenze, marchi, avviamento, servizi di consulenza: per inviare la domanda occorre accedere al sito www.fiditoscanagiovani.it e, nel caso il fido richiesto sia inferiore a 50.000 euro, la procedura è semplificata.

96 domande da Prato. In Toscana sono state 1186 le domande già effettuate, di cui 96 pratesi: delle 881 già accreditate, ben 66 hanno sede nella nostra città; in tre casi su quattro i fidi richiesti non superavano i 50.000 euro. Arrivati anche gli aiuti per i giovani agricoltori: 634 richieste, di cui 369 assegnate e 76 pratesi. In arrivo anche il bando "Giovani turismo e commercio", riservato a idee creative e innovative. Tutte le informazioni su www.giovanisi.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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