Il Tirreno

Prato

Una nuova circonvallazione intorno a Poggio

E’ la proposta della candidata Attucci per risolvere i problemi di viabilità. L’idea prende spunto da un vecchio progetto che prevede di collegare via Roma con la tangenziale

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POGGIO A CAIANO. Stop immediato ai mezzi pesanti di passaggio, circonvallazione di Poggio attraverso una nuova strada che correrà lungo la Filimortula in Bogaia, nessuna pedonalizzazione del centro storico e un autovelox sulla regionale 66 nel centro di Poggetto. Queste in sintesi le proposte su viabilità e sicurezza stradale della lista civica Riviviamo il Poggio, presentate da Cristina Attucci, in corsa per le elezioni comunali del 26 e 27 maggio prossimi.

«I divieti per i mezzi pesanti scatteranno immediatamente senza attendere l’apertura della bretella Sant’Angelo Castelnuovo. Il percorso alternativo già c'è e per i mezzi diretti a Poggio metteremo degli orari d'ingresso come avviene altrove». Secondo quanto previsto dal programma della lista di Attucci, chi proviene da Pistoia sarà dirottato su Prato attraverso la tangenziale, mentre chi viene da Firenze, dovrebbe cambiare tragitto sin dall’Indicatore. Quanto alla circonvallazione, l’idea prende spunto da un vecchio e dibattuto progetto di creazione di una strada esterna a Poggio che collegherebbe via Roma con la tangenziale pratese correndo lungo l’argine della Filimortula scandando sia le Cascine di Tavola che il Parco della Rimembranza.

Un progetto che per essere realizzato deve necessariamente avere la benedizione della Regione Toscana e trovare d'accordo il Comune di Prato sul cui territorio ricadrebbe la strada. In passato ci fu una levata di scudi contro il progetto, parzialmente diverso. Chissà se il futuro ci riserverà sorprese. L’asse viario comunque, si innesterebbe sulla bretella Sant’Angelo Castelnuovo (quasi pronta) e da qui permetterebbe di arrivare al Ponte alla Nave (previsto nel piano strutturale di Signa) per accedere alla zona artigianale e industriale di Poggio e Comeana. Rispetto a quest'ultima arteria, la lista ha previsto una "variazione sul tema" aggiungendo un ulteriore collegamento diretto tra la zona industriale di via Lombarda con la nuova arteria senza transitare da via Lombarda.

Quanto alla viabilità interna, la lista è contraria a qualsiasi pedonalizzazione del centro che verrebbe chiuso al traffico solo in concomitanza di eventi e solo dopo l'apertura della bretella. Inoltre è previsto il prolungamento di via Dante Alighieri per servire al meglio la chiesa di Bonistallo in modo che sia possibile creare un senso unico sull'attuale strada d'accesso. Per garantire maggiore sicurezza sono previsti alcuni restringimenti di carreggiata con isole in via Risorgimento, via Aldo Moro, via Carmignanese e via Statale al Poggetto dove verrebbe installato anche un autovelox.

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