Il Tirreno

Prato

controllo della polizia provinciale

Non vi fu alcuna resistenza Giudice assolve cacciatore

PRATO. Alla fine, ma ci sono voluti cinque anni, ha avuto ragione lui. Renato Martini, 67 anni, cacciatore di Cantagallo, lunedì scorso è stato assolto, con la formula “perché il fatto non...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Alla fine, ma ci sono voluti cinque anni, ha avuto ragione lui. Renato Martini, 67 anni, cacciatore di Cantagallo, lunedì scorso è stato assolto, con la formula “perché il fatto non costituisce reato”, dal giudice monocratico Giulia Landini. Il pensionato, difeso dall’avvocato Maurizio Briganti, era accusato di resistenza a pubblico ufficiale. I fatti risalgono all’ottobre 2008 quando venne fermato per un controllo da un agente della Polizia provinciale di Prato, Giancarlo Battaglia, e da due guardie venatorie. Il cacciatore, che si trovava insieme al figlio, aveva ucciso una lepre che aveva lasciato in auto. Con sè aveva il fucile ma tenuto in custodia. Nel libretto di caccia risultava segnata una lepre ma non era stata cerchiata come invece dovrebbe essere fatto quando si trova in altro luogo. In questo caso dentro la bauliera dell’auto.

Pur essendo conosciuto bene da una delle guardie forestali, a Renato Martini venivano richiesti i documenti, a partire dal porto d’armi. L’agente della Polizia provinciale prendeva i documenti per identificarlo pur non essendo necessario visto che la legge prevede che in questi casi il cacciatore sia tenuto soltanto ad esibirli e non a consegnarli.

Un gesto che Martini, già sottoposto da diverso tempo a ripetuti controlli a causa di dissapori con una delle guardie forestali presenti, ha sentito come l’ennesimo sopruso nei suoi confronti. Così ha cercato di riprendersi i documenti strattonando l’agente della Polizia provinciale. Da qui l’accusa, poi formalizzata in una denuncia, di resistenza a pubblico ufficiale. Un’accusa che la difesa è riuscita a smontare grazie anche alla testimonianza di Michele Martini, figlio Michele del cacciatore, che ha confermato come si sono svolti i fatti. (g.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze