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Prato

La processione del Corpus Domini sarà in Chinatown

La processione del Corpus Domini sarà in Chinatown

La modifica del percorso della celebrazione in calendario per il 30 maggio è stata decisa dal vescovo Agostinelli: “Credo che la nostra tetimonianza di Cristo debba esse fatta dove Cristo non è conosciuto”

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PRATO. La processione del Corpus Domini, la celebrazione dell’Eucarestia che la curia organizza ogni anno e che questa volta si terrà giovedì 30 maggio, cambierà completamente itinerario. Invece di restare dentro le mura, con partenza e ritorno al Duomo, sfilerà nella Chinatown. Una decisione presa dal vescovo Franco Agostinelli che in un’intervista a Toscana Oggi, il settimane della curia di Prato, spiega così la novità: “Ho detto più volte che la Chiesa deve essere missionaria e così ritengo che il nostro uscire o testimoniare l’appartenenza a Cristo debba essere fatto là dove il Cristo non è conosciuto”.

La processione, dunque, avrà una duplice valenza: celebrare l’ostia consacrata che sfilerà con i fedeli e portare l’evangelizzazione in una zona ad alta densità di cinesi. Il nuovo percorso viene messo a punto in queste ore, ma non è ancora stato definito nel dettaglio. Si sa invece quando la processione partirà: dopo cena come di consueto e da dove : dalla chiesa dell’Ascensione, al Pino, in via Galcianese, dove lavora Francesco Saverio Wang, l’unico sacerdote cinese della Diocesi di Prato e dove ha sede la comunità cattolica cinese. Il corteo composto dalle varie associazioni, dai fedeli, dai gruppi cattolici e aggregazioni laiche si muoverà in quella zona.

La celebrazione del Corpus Domini si perde nella notte dei tempi: ricorda il miracolo di Bolsena, avvenuto nel XIV secolo, quando da un’ostia consacrata scesero alcuno gocce di sangue. L’Eucarestia è ancora conservata nel duomo di Orvieto.

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