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Prato

Sequestri in confezione Boom di incassi in quattro mesi

PRATO. Nei primi quattro mesi dell’anno il Comune ha incassato 213.504 euro dai sequestri di macchinari nelle confezioni cinesi. Si tratta di una cifra di poco meno inferiore a quanto incassato...

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PRATO. Nei primi quattro mesi dell’anno il Comune ha incassato 213.504 euro dai sequestri di macchinari nelle confezioni cinesi.

Si tratta di una cifra di poco meno inferiore a quanto incassato dall'Amministrazione comunale nei 10 anni precedenti, ovvero 215mila euro.

Un'attività che, oltre a contrastare il sistema organizzato di illegalità radicato a Prato negli anni precedenti, sta portando nelle casse del Comune risorse importanti in un momento in cui lo Stato effettua minori trasferimenti agli enti locali.

Da parte sua, l'assessore Aldo Milone commenta: «La mia aspirazione è quella di contribuire con questi incassi a dare un aiuto alle famiglie bisognose che, in questo periodo storico, non riescono neanche ad arrivare a fine mese e forse anche colpite indirettamente da questa illegalità che ha contribuito a far chiudere l'attività di tanti piccoli artigiani che con il loro lavoro provvedevano al sostentamento delle loro famiglie, e di qualche operaio alle loro dipendenze».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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