Il dolore
Noto commercialista sotto processo
PRATO. La compravendita di un immoble a Bibbiena, in provincia di Arezzo, ha messo nei guai un noto commercialista pratese, Ernesto Gallego, che ora è sotto processo con l’accusa di appropriazione...
PRATO. La compravendita di un immoble a Bibbiena, in provincia di Arezzo, ha messo nei guai un noto commercialista pratese, Ernesto Gallego, che ora è sotto processo con l’accusa di appropriazione indebita.
A denunciarlo sono stati due suoi clienti, Franco Guido T. e Gianluca P., che sostengono di aver consegnato al commercialista, rispettivamente, 55.000 e 27.500 euro per l’acquisto dell’immobile, un affare che poi non si è concretizzato. Quei soldi, però, aggiungono i due, non sono mai tornati indietro, nonostante numerose solleciti e richieste.
C’è anche un terzo cliente che avrebbe dato a Gallego 55.000 euro, ma che non lo ha querelato.
L’affare riguardava l’acquisto di un immobile a Bibbiena e non era gestito direttamente da Gallego. Lui avrebbe fatto soltanto da tramite con un’altra persona, non a titolo di commercialista ma di semplice conoscente dei pratesi che erano disposti a investire. Metà dell’immobile sarebbe stato acquistato da una società con sede a Firenze, l’altra metà dai tre pratesi che hanno versato complessivamente 137.500 euro.
Alla fine l’edificio è stato acquistato dai fiorentini. A quel punto, però, i tre pratesi avevano già versato quanto dovuto e ovviamente, è questa la loro tesi, si aspettavano la restituzione immediata di quanto sborsato. Invece, sempre secondo la loro versione, non è andata così ed è iniziato un lungo tira e molla col commercialista per tentare di recuperare il capitale.
In mano alle tre parti lese ci sono le ricevute dei versamenti, ma i soldi non sarebbero finiti in tasca al commercialista, che si sarebbe limitato a versarli a una terza persona, quella che conduceva l’affare, mettendoci forse anche fondi propri. E’ per questo che Gallego si è sentito in diritto di non rifondere il denaro sborsato dai tre. Una questione spinosa, che proverà a sbrogliare da venerdì il giudice monocratico Micaela Lunghi, ascoltando le parti lese (assistite dagli avvocati Lucia Mori ed Enrico Guarducci) prima di sentire la versione di Ernesto Gallego, difeso da Luca Brachi. (p.n.)
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