Toscana
I “nudi cinesi” che non fanno scandalo ma vincono trofei
I cani della professoressa Mariella Diddi hanno ottenuto ottimi risultati nelle gare di jumping e agility nel Grossetano
PRATO. E' una razza rara e strana quella dei Chinese Crested Dog, comunemente in Italia cane nudo cinese; ed a Prato una nostra concittadina, la professoressa Mariella Diddi, appese le scarpe al chiodo nelle decine di sport praticati in precedenza, handball,atletica, tennis tavolo, solo alcuni fra quelli dove si è particolarmente distinta, s'è appassionata all'Agility Dog, disciplina dove l' affiatamento fra istruttore e quadrupede è fondamentale affinché il cane concluda nel minor tempo possibile e senza errori le prove di Jumping e di Agility che consistono nel salto di ostacoli, slalom fra paletti, superamento di tunnel, passerelle e palizzate e bascule.
La professoressa, proprietaria di 3 nudi cinesi si cimenta ormai da qualche anno nella disciplina e nelle ultime gare disputate i tre binomi hanno fatto man bassa di premi nelle gare Enci nazionali, conquistando in una settimana ben 13 podi salendo ben 5 volte sul gradino più alto, sia in Jumping che in Agility che in Combinata, nelle gare di Grosseto e di Suvereto.
La mamma, Olivia, nudo di 5 anni, ha già ottenuto le firme necessarie per passare in prima categoria, così come il figlio di due anni, anch'egli nudo, di nome Zero. Il gemello di Zero, che si chiama Cinque, che è nato con un foltissimo pelo (powder-puff), è il più talentuoso e vince spesso, ma è anche il più sbarazzino e crea alla conduttrice qualche problema a contenerne l'esuberanza, tale da suscitare in qualche gara, l'ilarità degli spettatori che l'hanno già acclamato come loro beniamino.
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